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E anche questa è andata

13 Giugno 2011 da Emilio Conti

Ormai lo sapete, il così tanto sospirato quorum per i quattro referendum è stato abbondantemente raggiunto e, come era prevedibile, il SI’ ha stravinto.

Potremmo essere veramente contenti, e lo siamo, e non per tutte quelle pseudo-ipotesi elettorali espresse nei talk-show post-referendum – vittoria della sinistra, sconfitta della destra, Berlusconi dovrebbe dimettersi, ecc. – ma perché il Cittadino ha potuto esprimere direttamente la sua opinione.

Però … Però adesso è il momento di vigilare, perché la macchina della casta sta già mettendosi in moto per aggirare l’esito dei referendum.

I Cittadini non vogliono il legittimo impedimento? Il Berlusca ha già pronto “la prescrizione breve“. Questo signore se ne è sempre fottuto dei Cittadini in generale, ma anche dei suoi elettori, e questo  non è certo  una novità. Almeno non lo è per me che è dal 1994 che so chi è Berlusconi. Lui ci proverà, ma noi dovremo prendercela non con lui, ma con chi quella legge gliela voterà e, soprattutto, con chi gliela firmerà.

I Cittadini vogliono che la gestione dell’acqua resti pubblica? Bersani ha già dichiarato che “dovremo fare una legge per regolare la distribuzione dell’acqua”. Dimostrando che le mani in pasta non ce le ha solo il centro-destra, ma ce le ha anche, se non di più, il cosiddetto centro-sinistra.

Se così fosse la volontà espressa dai cittadini su tre dei quattro referendum sarebbe già andata in gloria.

Il “nucleare” difficilmente potrà essere aggirato.

Speriamo che ciò che ho appena ipotizzato sia frutto solo del mio cinismo. Staremo a vedere.

P.S. Quanto avrà pesato la presa di posizione  del Papa  contro il nucleare sul raggiungimento del quorum? 😉

Avviso ai neo iscritti

11 Giugno 2011 da Emilio Conti

Da un paio di giorni si sono iscritti due nuovi partecipanti al blog   a cui rivolgo alcuni consigli:

  1. i partecipanti al blog sono autorizzati solo ai commenti;
  2. i commenti devono essere il più conciso possibile, non possono essere delle tesine;1
  3. autorizzati a scrivere i post sono i miei collaboratori (ed il sottoscritto, ovviamente);
  4. dal momento che i commenti che superano una certa dimensione vengono automaticamente scartati dal programma, chi vuole portare all’attenzione del blog un argomento che pensa possa interessare deve farlo per e-mail e non come commento;
  5. se l’argomento trattato nella e-mail verrà ritenuto interessante e conforme alla linea del blog, verrà pubblicato come post.
  1. Ho autorizzato quello di rùsa_granda perché pensavo fosse un caso isolato. []

Come cazzo …

10 Giugno 2011 da bsìa

Questo qui è un ingegnere. Coma cazzo avrà fatto? 😆

Che tenerezza!?

8 Giugno 2011 da bsìa

Dopo la sonora trombata alle elezioni provinciali, che potremmo anche definire vera e propria inculata, non so più se provare antipatia o, incominciando con l’età che avanza ad intenerirmi il cuore, tenerezza. Chiariamo subito: mi sta sempre abbondantemente sui coglioni, ma, leggendo alcune sue ultime esternazioni sulla stampa locale,1 non so se dovute al rintronamento da shock post-traumatico elettorale, nel qual caso ecco  il mio briciolo di compassione, oppure se ci troviamo di fronte all’ennesima presa per il culo del brüsacrist!

Vediamo di ricapitolare e vedere se ho capito bene. Nell’articolo in nota il nostro pasticciere si lamenta perché ha bisogno della tangenziale a Belgioioso. A parte il piccolo particolare che a lamentarci dovrebbero essere i belgioiosini, sua_santità vorrebbe che qualcuno gliela faccia ‘sta benedetta tangenziale, come ho già avuto modo di spiegare nel mio post L’erba Voglio. Allora, in sette anni di “governo” sua_lamentela non è manco riuscito a fare un progetto di tangenziale e a farlo approvare. Soldi da buttare a iosa in consulenze esterne e nel pozzo senza fondo nomato “castello” ne trova a vagonate e agratis (dice lui), mentre per il progetto della tangenziale nessuno gli dà niente. Che cattivoni!

Ma c’è anche altro. Cosa ha fatto nelle ultime elezioni provinciali? Ha fatto armi e bagagli e si è trasferito in casa Udc. Il campione della sinistra (vero Rogato? Vero Mantovani? Vero Bosone?) è “scivolato” al centro. E chi altri era scivolato al centro nel frattempo? Un certo Poma. Sì, proprio lui, il presidente uscente della Provincia. Quello che doveva provvedere a ponti e strade e che, invece, non ha mosso un dito, o quasi, per cinque anni. Se il ponte della Becca è in quelle condizioni, non è certo colpa del destino cinico e baro. Se tutte le volte che piove (piove governo ladro) il ponte viene chiuso e il traffico viene deviato verso Belgioioso di che cosa si lamenta il sire_delle_terre_viscontee? Perché non va a prendere a randellate il vero colpevole? Perché adesso è suo amico?

Rimango perplesso! Rimbambimento da trauma elettorale o presa per il culo? Aiutatemi, non riesco a decidere! 😉

  1. Riapre il ponte della Becca «Ma serve la tangenziale»La Provincia PAVESE – 8.06.2011 []

Se ne va lui, me ne vado anch’io

7 Giugno 2011 da Emilio Conti

Una delle maggiori conquiste di una democrazia, se non la maggiore in assoluto, è la libertà d’espressione. In tutte le sue forme: giornalistica, letteraria, cinematografica, televisiva, comiziale e, per ultima, quella fornitaci dalle nuove tecnologie della rete, blog e reti sociali. L’unico vincolo alla libertà di espressione, in una democrazia che si rispetti, è il Codice Penale. Qualsiasi altro intervento rivolto a limitare tale libertà, in qualsiasi modo lo si travesta, deve essere chiamato con la parola giusta: CENSURA.

Uno dei pochi meriti che mi riconosco è quello di non essere caduto nella maglie seduttive di Berlusconi. Un imprenditore che si arricchisce con un monopolio e va in giro a blaterare di “libera concorrenza” non può essere credibile, o lo è per chi non sa cosa significa “libera concorrenza”. Da persone simili non ci si può certo aspettare tolleranza e pluralismo: chi è abituato a comandare, continua a farlo, qualsiasi sia il ruolo che riveste.

Il “signore” in questione ha incominciato con il defenestrare Montanelli   e ha proseguito con il famigerato “editto bulgaro” con il quale ha fatto fuori prima Luttazzi e poi Biagi. Con il terzo, vale a dire Santoro, non ci è riuscito grazie ad una sentenza di un tribunale. Ma l’uomo, gliene va dato atto, non è di quelli che demordono e, pur essendo al tramonto (che sarà devastante per lui, ma soprattutto per noi), è riuscito, complice la marea di servi di cui si è circondato e che hanno invaso tutte le istituzioni, nello scopo di far fuori il conduttore di Annozero.

Ve la ricordate la giustificazione del “presunto imprenditore” prestato alla politica? “Santoro è fazioso, però è pagato con i soldi di tutti”. E nessuno che si alzi a dire: “Scusi, signor Berlusconi, ma è pagato anche con i miei di soldi e io Annozero lo voglio vedere, perché mi piace”. Personalmente detesto Vespa e Minzolini, e non mi piace neanche tanto Paragone. Ma mai e poi mai mi azzarderei a chiedere di cacciarli dalla Rai. Fortunatamente esiste il telecomando. Non ho mai visto una puntata di “Porta a porta” né mi sogno di guardare il TG1 di Minzolini (che reputo di una faziosità ripugnante) e solo raramente mi è capitato di vedere la trasmissione di Paragone. Ma non mi permetterei mai di chiederne le teste. Solo i fascisti, i dittatorelli da strapazzo. censurano e vogliono togliere dalla circolazione chi non la pensa come loro.

La Rai dovrebbe essere di noi cittadini che paghiamo il canone. In realtà è diventata la preda preferita dei partiti politici. La Rai, pagata anche con i miei soldi, propina “Isole dei famosi”, fiction con attori dalla recitazione improbabile che fa venire il latte alle ginocchia (per usare un eufemismo), “Porte a porte” con plastici di tutte le forme e dimensioni (quando non mettono in mostra tette con la scusa della chirurgia plastica), “Balli con le stelle”, ecc. Per me tutta “fuffa”, pagata anche con i miei soldi. A me piace la satira e dov’è finita? I Luttazzi, i Guzzanti, i Rossi? Non piacevano a “lui” ergo non devono piacere a tutti! Mi piacciono i film, ma perché devo sorbirmi l’ennesima replica di Rambo e di tutti gli altri film di vent’anni fa? E adesso mi hanno tolto anche Santoro.

Comunque, anche se involontariamente, il “signor” Berlusconi ha ragione. Perché pagare per vedere della “fuffa”? Il canone, allora, se lo paghino loro: il sottoscritto ha già dato!

Referenfum: votare informati

6 Giugno 2011 da Emilio Conti

Sapete di che colore sono le schede dei quattro referendum? Sapete a che domande sono abbinate? Come d’abitudine, l’informazione vera si fa in rete!



Referendum: 4 sì!

6 Giugno 2011 da Emilio Conti

La politica del Conte Ugolino

5 Giugno 2011 da Emilio Conti

di Massimo Fini – ilfattoquotidiano.it

Quello che ci aspetta nei prossimi due anni lo conosciamo già. Lo abbiamo visto tante volte nella vita politica e intellettuale italiana. I roditori che diciassette anni fa erano saliti sul rutilante Rex che doveva portare l’Italia verso non si sa quali meravigliosi lidi, dopo averne saccheggiato le stive, abbandoneranno la nave che sta per affondare. No, non si butteranno in mare. Il coraggio del suicidio, nemmeno quello politico, non gli appartiene. Non sono sorci, son uomini. Prima che la nave vada sotto la linea di galleggiamento armeranno scialuppe di salvataggio, protenderanno passerelle, lanceranno gomene verso quella dei probabili vincitori.

Fuor di metafora sarà uno smottamento lento, graduale, prudente (non si sa mai), la sagra dell’“io l’avevo detto” (…) per potersi trovare, al momento opportuno, se non fra i vincitori almeno nelle loro immediate vicinanze. E saranno accolti come il “figliol prodigo”. Non per carità cristiana, ma perché la classe dirigente italiana è un sistema di oligarchie il cui obbiettivo primario è la propria autoconservazione. Quella politica e intellettuale è l’unica, vera, classe in termini marxiani rimasta su piazza. La presidenza di un Ente pubblico, l’ingresso in un prestigioso Consiglio di amministrazione, la conduzione di un talk show non si nega a nessuno. In modo che al prossimo giro, a parti invertite, sia restituito il favore.

Questa è la democrazia liberale, bellezza. Non quella immaginata da Stuart Mill o da Locke che voleva valorizzare meriti, capacità, potenzialità dell’individuo, ma quella reale, vera, praticata, che pretende affiliazioni a questo o a quel gruppo di potere ed emargina chi conserva quel tanto di rispetto di se stesso per rifiutarsi a questi umilianti infeudamenti e che sarebbe il cittadino ideale di una democrazia, se esistesse davvero, e ne diventa invece la vittima designata.

Ma le lotte più feroci non si avranno fra gli sconfitti, ma fra i vincitori, scene dantesche, da Conte Ugolino, in cui non si esiterà ad azzannare il cranio del compagno di ieri pur di affermare la propria primogenitura nell’aver affondato il Rex e il Corsaro che lo capitanava. Abbattuto il Corsaro, certamente il Paese godrà di un restyling estetico, perché l’uomo, negli ultimi anni, era diventato da neurodeliri, da autoambulanza oltre che da cellulare, ma nulla, nella sostanza, cambierà. Perché il problema dell’Italia non è di uomini, anche animati da buona volontà, ma di un sistema marcio fino al midollo, che si è incistato nelle nostre fibre più intime, di una metastasi che nulla, se non un evento realmente traumatico, può estirpare, di un Paese che ha perso, non solo nella classe dirigente ma nel suo popolo, ogni etica, ogni valore condiviso che non sia il Dio Quattrino. Un Paese così non lo ha inventato il Corsaro, anche se ha contribuito a potenziarlo con le sue Tv, se lo è trovato già bell’e pronto e lo ha utilizzato, al peggio.

(…)

Che spettacolo!

4 Giugno 2011 da bsìa

E’ da qualche giorno che sto seguendo, sulla stampa locale, lo psicodramma dei disfacimenti di Pdl e Lega pavesi. Una vera e propria goduria! 😈 Voli di stracci in quantità industriali. Una vera e propria guerra di tutti contro tutti: Abelli contro Invernizzi, definito un “signor nessuno”; Invernizzi contro Abelli definito “bacia pantofole”. E adesso casino dentro la Lega pavese dove una parte accusa l’altra di aver preso le difese del Ciocca ed aver ostacolato la ricandidatura del Poma decretando, in tal modo, la sonora sconfitta elettorale.

Noi (intendo noi porci “comunistoni”1 ) ne siamo più che felici, perché, come abbiamo più volte sostenuto, il Poma, per la nostra Provincia, è stato “il nulla” personificato e sarebbe stato tragico vedercelo riconfermato alla presidenza della Provincia. Quindi è con grande piacere che rivolgo un sentito “grazie” alla destra  e alla Lega pavesi. 😆

Detto ciò, secondo il mio modestissimo parere, una situazione simile poteva essere prevedibile analizzando certe personalità così come ci sono state descritte dalla stampa locale.

Arriva Poma   e la prima cosa che fa pianta una bella polemicona con il presidente della Provincia uscente Prof. Beretta. Il Prof. Beretta è docente universitario, economista, e Poma cos’è? Boh. Un bel biglietto da visita! Dopo di che un certo periodo di calma fino allo scontro con Ciocca, il leghista dall’abbronzatura perenne. Altro bel tipetto molto accomodante, visto che poco tempo fa ha fatto a botte con Zetti.2

Insomma due bei tipetti che hanno portato alla rovina la destra pavese. 😉 Se ci fossero stati i vecchi partiti, due elementi simili sarebbero stati “lapidati” immediatamente. Ma i tempi sono cambiati  e stanno cambiando di nuovo. Dai, continuate a strapparvi i capelli per la gioia dei vostri elettori e, soprattutto, per quella dei vostri avversari. 😀

Alla prossima puntata!

P.S. Dimenticavo: della disfatta della Lega pavese qui si sta brindando! 😉

  1. Mai stato comunista, ma chissenefrega []
  2. Vedi qui []

Castello di Belgioioso: il restauro continua – 7

3 Giugno 2011 da sgur_di_tri

Continuando nella nostra operazione “trasparenza” sulle spese che l’Amministrazione comunale di Belgioioso sta sostenendo per il restauro del Castello, vi proponiamo altre due Determine1 sempre riprese dall’Albo pretorio del Comune.

Determina n. 186 del 9 maggio 2011 avente per oggetto:Area lavori pubblici e territorio: opere di restauro dello scalone nobile nell’ala nord del cortile sud – est del Castello di Belgioioso Cat. Os2 approvazione 1° SAL” .

Con questa Determina l’Amministrazione comunale stabilisce diliquidare la somma di € 47.039,40 alla Ditta G.F. Marcato s.r.l. …”

Determina n. 190 del 10 maggio 2011 avente per oggetto:Area lavori pubblici e territorio: Restauro degli ambienti a destinazione polifunzionale ala incompiuta del Castello di Belgioioso – Affidamento incarichi professionali per redazione progetti esecutivi in lotti funzionali

Con questa Determina si stabilisce diimpegnare la somma complessiva di € 69.408,50 IVA e contr. compreso a favore dei seguenti professionisti, così suddiviso: Studio MR di Rossi dr. Maurizio per un totale di € 9.580,50; Aerre Servizi S.r.l. per un totale di € 10.104,00; Arch. Claudio Bertani per un totale di € 19.759,00; Arch. Alberto Zipoli per un totale di € 19.759,00; Ing. Giorgio Stagni per un totale di € 10.206,00 per il finanziamento della spesa relativa alle prestazioni come sopra specificato” .

Totale delle due Determine di questo post: €  116.447,90

Totale complessivo delle Determine finora pubblicate: €  1.893.009,42

Alla prossima!

  1. Le Determine di questo post sono visionabili per intero cliccando sul titolo in giallo []