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Musica, Maestro!

26 febbraio 2010 da sgur_di_tri

Personalmente non ho seguito per intero il Festival di Sanremo durante il suo svolgimento (ogni tanto mi fermavo ad ascoltare qualche canzone mentre facevo “zapping”), e devo dire che tutti quelli che ho sentito, tranne Emanuele Filiberto di Savoia, erano bravi professionisti del canto.

Ho invece seguito le polemiche che si sono levate per i due avvenimenti che in qualche maniera hanno riguardato proprio il citato “rampollo” reale, ovvero dapprima il ripescaggio del trio composto da Pupo, dal medesimo Emanuele Filiberto e dal tenore Luca Canonici, e poi la clamorosa protesta degli orchestrali (già entrata nella storia del Festival) alla notizia che lo stesso trio avrebbe fatto parte della terna finalista.

Personalmente, attribuisco la colpa di tutto ciò al “televoto”, che quest’anno è stato scelto come “unico ed insindacabile” strumento per arrivare a definire la canzone regina, e cioè al fatto di aver demandato al solo gusto degli italiani “teledipendenti” la decisione definitiva. E sulla capacità di ascolto degli italiani in generale ci sarebbe da fare un lungo discorso, che però ci porterebbe lontano e che, almeno in parte, abbiamo già trattato qualche tempo fa anche sul blog (vedi qui).

La scelta di ricorrere al “televoto”, secondo me sbagliata, ha avuto come diretta conseguenza quella di snaturare dalle fondamenta il Festival di Sanremo, trasformandolo automaticamente in una mega puntata di un qualsiasi “talent show”, proprio come “Amici” o “XFactor” o, meglio, sembrava, in certi momenti, di assistere alla “finalissima” fra questi due programmi.

E’ con questa chiave di lettura che forse possiamo valutare il risultato del Festival 2010, che, a mio parere (e non solo), ha premiato più i volti (già famosi) che le canzoni (e qui scommetto che sono ben pochi coloro che si ricordano i titoli delle tre canzoni prime classificate).

Non per niente tutti i cantanti finalisti (tranne solo il tenore Canonici) erano personaggi noti al grande pubblico televisivo: Scanu (Amici), Pupo (Affari tuoi e altre trasmissioni tv), Emanuele Filiberto (Ballando con le stelle), Mengoni (XFactor), e se poi ci aggiungiamo anche il vincitore della Sezione Giovani (Tony Maiello), anch’egli un prodotto di “XFactor”, il gioco è fatto!

Ecco quindi l’ennesima prova, se ancora ce n’era bisogno, dello strabordante potere della televisione! E poi ci raccontano la favola che la televisione non influenza le scelte delle persone! Ma va là!


P.S.: se volete ascoltare un gruppo di grandi musicisti, eccovi Elio e le Storie Tese che rivisitano a modo loro “Italia Amore Mio” di Pupo, Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici (seconda classificata al Festival di Sanremo) nella puntata di “Parla con me” del 23 febbraio 2010.

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