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Tutto tace

19 dicembre 2009 da bsìa

Che fine hanno fatto i sindaci affetti da compulsione nello scrivere, o farsi pubblicare, articoli/lettere sulla stampa locale? Quelli che per una minima loffa scrivono tesine sui massimi sistemi! Dove sono finiti gli “sproloquiatori” di professione? Quelli che vorrebbero far assurgere la cagata a tema fondamentale dell’esistenza! Spariti? Scomparsi nel nulla? Rapiti da un qualche “movimiento rebelde” della selva Lacandona trasferitasi nel parco del Ticino? Inghiottiti da un buco nero? Disintegrati da un’arma Klingon?

Sono passati (e ho fatto trascorrere appositamente) diciannove giorni e un assordante silenzio di tomba è sceso sulla notizia. Aspetta, mi sono detto, vedrai che, prima o poi, qualcuno scriverà qualcosa. Un tubo! Nix. Nisba. Nada de nada. Silenzio!

Noi belgioiosini siamo ormai abituati a magniloquenti e pompose dichiarazioni. Per cui, quando sentiamo voi_sapete_chi, non ci stupiamo più, siamo vaccinati Ora sembra che la malattia abbia contagiato anche uno più alto in grado, un tipo che invece di amministrare la Provincia organizza spettacoli musicali (non a caso sembra che, ultimamente, tra i due ci sia una cordiale intesa).

Il pavoneggiamento è illustrato da un articolo apparso il 1° dicembre sulla stampa locale,1 e che occupa più di mezza pagina, dove il Poma, autobeatificandosi,  ci illustra la cornucopia degli interventi che dovrebbero partire a breve e che riguardano strade e scuole. Bene, verrebbe da dire. Solo che leggendo bene l’articolo c’è un “passaggino” che sembra essere passato inosservato. Testualmente: “Sulla manutenzione ordinaria e straordinaria … [altri lavori (N.d.R.)] dovranno attendere aprile, come la manutenzione straordinaria dei manti stradali del valore di oltre 4 milioni e mezzo […]”.

Il signor Poma sembra appartenere al quel partito (dell’amore?) che ci ha frantumato i coglioni da oltre quindici anni con l’ideologia che “un Paese va governato come si dirige un’azienda”. Ora, chi conosce bene come si amministra un’azienda sa che, per ogni esercizio, le aziende accantonano fondi proprio per la manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti, macchinari, veicoli, ecc. in modo da poter far fronte, appunto, a tali manutenzioni. Il partito azienda (e dell’amore?) sempre prodigo di consigli agli altri, quando governa lui se ne sbatte allegramente delle sue stesse prediche. Come conseguenza, quando occorre procedere alle manutenzioni, se ne  frega altamente e ci rifila la panzana che “i soldi non ci sono”. Pronti però, quando i soldi spuntano, a far suonare le fanfare.

Conclusione: i pavesi dovranno sorbirsi per un altro inverno le strade conciate da far schifo (e così fan due). Ma, tanto, chissenefrega, il popolo è bue. Organizziamo un altro bel concerto così i coglioni, invece che a pensare ai propri diritti, se ne staranno a ciondolare in piazza con il braccio alzato e l’accendino acceso!

E, mi raccomando, zitti e mosca.

  1. La Provincia PAVESE“Per scuole e strade la Provincia stanzia 85 milioni di euro” – pag. 18 []

2 Risposte a “Tutto tace”

  1. Mauro dice:

    Interventi calcolati per essere eseguiti in vista delle prossime elezioni provinciali. 4 anni di nulla avranno avuto effetto sugli elettori? Credo di sì. Miradolo Terme pensa addirittura di lasciare la nostra provincia!

  2. arcadia@ dice:

    Cosi come è successo per le elezioni di Belgioioso….

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