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Il ritorno del fighetta – prima puntata

17 settembre 2016 da bsìa

Notizia:Strade colabrodo, ma i soldi non ci sonosottotitoloIl presidente dell’Area vasta: «Solo 450mila euro per sistemare le tante arterie lomelline. Il futuro è tutto da decifrare»1

Commento: ecco, se c’è da decifrare sarebbe stato meglio eleggere un esperto in crittografia capace di decifrare l’atbash, la scitala, il cifrario di Cesare, Vigenère, Vernam, ecc. E invece, ancora lui a menarci il torrone con “non ho i soldi”. E allora che ci fa lì? 👿

  1. La Provincia PAVESE – 17.09.2016 – pag. 31 []

Che pena!

20 maggio 2016 da bsìa

La buonanima (politicamente parlando) del Silvio (B.) soleva ripetere che bisogna trattare il cittadino italiano come un bambino di undici anni. Dopo di che continuava a ripetere stratosferiche balle per centinaia di volte in base all’assunto che se ripeti una cazzata un’infinità di volte il suddetto cittadino (gonzo) finirà per prenderla per vera. Questi due approcci alla politica sono stati ampiamente praticati da sua_eccellentissima_ragionierità già da quando era “sindaco” del paesello e continua ad essere portata avanti. Che nel nostro paese ci sia ancora una bella massa (anche se in calo) di gonzi (bambini di undici anni per dirla alla Silvio) è un dato di fatto e, forse, sarà per questo che i nostri eroi continuano a cimentarsi nel reiterare le minchiate: bisogna non assottigliare ulteriormente la base gonza.

Prendiamo i due ultimi articoli apparsi sulla stampa locale1 nei quali ci viene ripropinata la favola che la maggior parte dei fondi che servono per i lavori di manutenzione del paese e per la ristrutturazione del mitologico maniero sarebbero, per la maggior parte, a fondo perduto o gentilmente offerti da terzi di cui però non siamo mai venuti a conoscenza dei nomi: che culo che abbiamo!

Che sia una puttanata, almeno per quanto riguarda la ristrutturazione del castello, lo possiamo facilmente dimostrare. Il nostro “stragiabüla” ha infatti affermato che l’ottanta per cento dei fondi sarebbero a fondo perduto (che siano o meno a fondo perduto non significa che non provengano da tassazione). Bene, se così è significa che il restante venti percento ce l’abbiamo messo noi. Orbene, fino a quando sgur_di_trì aveva il tempo per scrivere su questo blog aveva calcolato in più di quattro milioni di euro l’ammontare dei mutui sottoscritti per la ristrutturazione del castello. Ora, se quei quattro milioni (e passa) di euro (OTTO MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE) rappresentano il venti percento del costo della ristrutturazione questo significa che il restante ottanta percento ammonterebbe a SEDICI MILIONI DI EURO (TRENTADUE MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE) per un totale di VENTI MILIONI di euro!! 😯

Domanda: ma secondo voi i lavori che sono stati fatti in castello valgono 20 milioni di euro?

Forza gonzi, non avete ancora capito che Babbo Natale non esiste? Non vi accorgete che fate un po’ pena?

  1. Belgioioso, è scontro sui numeri di bilancio e sui costi del castello” del 15.05.2016 pag. 17 e “Strade, scuole e rete fognaria – Cantieri per 1,5 milioni di euro” del 17.05.2016 pag. 16 su La Provincia PAVESE []

Bsiàte – novantesima puntata

26 marzo 2016 da bsìa

Notizia:Belgioioso, firme per la tangenzialina1

Commento: adesso siamo alla raccolta delle firme e non, badate bene, per la tangenziale, ma per la tangenzialina! 😯  Dov’è finito quel gran signore che, quando noi del blog chiudevamo i post con un perentorio “La tangenziale non la faranno mai”, si appostava dietro gli angoli del paese per intercettare il nostro boss e rinfacciargli “Faremo la tangenziale”? Ah già, che pirla che sono, starà raccogliendo firme! 😈

  1. La Provincia PAVESE – 22.03.2016 – pag. 17 []

Dateci il ragionier Fantozzi

27 febbraio 2016 da bsìa

E tira e tira e tira, alla fine il nodo al pettine ci arriva! E noi, modestamente, lo prevedemmo già molti anni fa. 👿 Vai a tirati una zappata nei coglioni con il famoso maniero, vai a organizzare gozzoviglie varie, vai a ristrutturare un giardinone di un privato, vai a sfasciare unioni varie, metti a fare l’assessore al bilancio prima uno che non sapeva manco cosa fosse il dare e l’avere e poi uno che, in teoria, lo dovrebbe sapere ma che ha scelto di fare lo storico e poi cosa pretendi? Infatti il nostro Comune è in default! Non è QUASI, come sostiene qualcuno, è PROPRIO in default. Ah, scordavo, bisogna spiegare al gonzo che la parola default significa FALLIMENTO! Come la risolviamo ‘sta faccenda?

Il 25 scorso c’è stato un Consiglio comunale che, tra l’altro, doveva discutere proprio di questo tema e cosa hanno partorito le menti eccelse che ci governano? Una stratosferica stangata riguardante la scuola materna. Stando a quanto riportato dalla stampa locale1 le tariffe per la scuola materna passeranno da 15 euro mensili a 120 (aumento del 700%) mentre i non residenti dovranno sborsarne 150 (aumento del 900%), e questa, signori miei (cazzo sto diventando renziano?), chiamasi discriminazione e le opposizioni dovrebbero impugnarla immediatamente. Aumenteranno (o forse sono già aumentati) anche i ticket per il buono pasto che passa da 4 euro a 4,20 (+ 5%) per i residenti e da 4 a 5 euro (+ 25%) per i non residenti (ancora discriminazione).

Con questa “manovra” questi economisti allo sbaraglio pensano di recuperare 170.274 euro. Dal momento che la stampa non riporta come cazzo è stata calcolata tale cifra presumo che lor signori abbiano fatto questo calcolo della serva: ci sono tot bambini moltiplichiamo il numero per le nuove tariffe e voilà!

Ora, siamo proprio sicuri che di fronte a questi aumenti assurdi e in un periodo di crisi nessuno ritirerà i propri bambini dall’asilo e non si inventerà qualche altra soluzione di ripiego (riscoperta dei nonni, ad esempio)? Ammesso e non concesso che nessuno ritirerà i bambini, siamo sicuri che tutti pagheranno? Per non parlare del fatto che l’Italia è già negli ultimi posti delle classifiche europee per la mancanza di sostegno alle famiglie per quanto concerne proprio la prima infanzia, secondo voi   una manovra simile migliorerà la situazione? Domanda retorica.

Certo, mettere l’ex ragioniere e ora professore a fare l’assessore al bilancio, forse non è stata proprio una scelta azzeccata. Forse avrebbero fatto meglio a chiamare il ragionier Ugo Fantozzi.

Ma cosa vi aspettavate da questi piddini dell’ultim’ora? Sono o non sono dei renziani? E allora … ve li meritate! Se ci fossero genitori consapevoli, lunedì andrebbero in Comune a cacciare chi fa queste cose a calci in culo. Pensate che succederà?

  1. Belgioioso, una stangata sulle tariffe di asili e mense” – La Provincia PAVESE – 27.02.2016 []

La speranza è l’ultima a morire

1 febbraio 2016 da bsìa

Allora, gonzi, la notiziona l’avete letta, vero? Ebbene, per chi non l’avesse ancora saputo a Belgioioso sta per arrivare un compattatore della plastica che l’articolo sulla stampa locale definisce come “mega contenitore”.1

Volete che l’anno nuovo non inizi con una mega stronzata pazzesca? Certo che no! Anno nuovo cagata nuova! Ma cominciamo a sbeffeggiare partendo dal titolo dell’articolo: un compattatore non ricicla un beato tubo, serve solo a comprimere la plastica, il riciclo avviene quando la plastica raccolta verrà utilizzata come materia prima per la fabbricazione di altri oggetti. Detto questo, andiamo più nel dettaglio. Dove verrà collocato il “mega contenitore”? In piazza della Libertà dove si trova la casa dell’acqua! Ideona!! Dal momento che in quella zona pare, e vorrei sottolineare pare, vivano alcuni belgioiosini, io già mi immagino la loro gioia all’idea di quanto casino (rumore) dovranno subire quando il “mega contenitore” entrerà in funzione. Per averne un’idea basta chiedere ai belgioiosini che devono sorbirsi il compattamento fatto dagli automezzi della raccolta rifiuti quasi sempre fatto sotto le finestre delle abitazioni di questi fortunati.

E, come sempre, strepitose sono le dichiarazione per giustificare la cazzata. Il sindaco “Un’operazione che comporterà un notevole risparmio di carburante speso nel trasporto dei rifiuti e quindi una maggiore attenzione a limitare l’inquinamento”. Da non credere. Ho sempre sostenuto che questi qui di inquinamento non capiscono una beata cippa e, magari, potrebbero rivolgersi per ripetizioni al boss di questo blog e questa ne è la lampante conferma. Prove? Il diligente cittadino che da via Dosso o via Mulino o via Cantone porterà la plastica al “mega contenitore”, secondo voi, lo farà andandoci a piedi o in bicicletta? Qualcuno forse sì, ma la maggior parte userà l’automobile, visto che c’è chi la usa anche solo per fare cento metri. E l’automobile con che cosa funziona? Cul fià d’oca?2 Se poi lo stesso sindaco, più avanti, afferma che la presenza dell’ecocompattatore non farà venir meno il servizio di raccolta porta a porta, vorrebbe essere così gentile da spiegarci come cavolo s’è fatta l’idea del risparmio di carburante e, conseguentemente, della riduzione dell’inquinamento? Mistero gaudioso!

E insuperabili sono le dichiarazioni del noto assessore che promette una “futura” riduzione della tassazione “fino al 10%”. Venghino siori e siore c’è pure un set di pentole in omaggio. Sarà un’altra di quelle promesse come la ripiantumazione dei tigli abbattuti sul Listone? E’ noto come questo tipo sia capace di mantenere la parola data! Inoltre, sempre lui: “L’idea è quella di incentivare il riciclo3 e, nello stesso tempo, di sostenere l’economia del territorio stimolando il commercio locale”. Ora, che questo signore non capisca una beata minchia di economia è noto a tutto il globo terracqueo e la suddetta affermazione  non è che l’ennesima prova! Questo economista da Nobel se spiegasse come un compattatore per la plastica possa sostenere l’economia del territorio credo che il premio glielo darebbero veramente.

Ma è il finale che è strepitoso. Ancora il sindaco: “Lo scopo è anche quello di migliorare il decoro urbano (…)”. Ah, così mettere un “mega contenitore” in una piazza quasi al centro del paese sarebbe un miglioramento del decoro urbano! Però!! E prosegue “(…) Si spera4 infatti che il paese diventi più pulito”. Questi sperano!!!! Eletti e pagati profumatamente per risolvere i problemi del paese … loro sperano. 😯

Allora vediamo quanto ci costano le loro speranze: euro 2.509,98 il sindaco + euro 1.245,99 il vice-sindaco + euro 3.388,47 (1.129,49 per tre) per gli assessori, per un totale di euro 7.144,44 mensili!!! Che fanno 85.733,28 annuali senza tredicesima.

Gente, vi confesso che una speranza ce l’avrei anch’io, ma è una speranza che non posso rivelare. Io, però, spero gratis, senza oneri per il cittadino! 👿

  1. “Plastica riciclata in strada” – La Provincia PAVESE – 30.01.2016 – pag. 33 []
  2. Fiato dell’oca []
  3. E la raccolta differenziata che già stiamo facendo a che cazzo servirebbe? []
  4. La sottolineatura e il grassetto sono miei []

Bsiàte – ottantottesima puntata

30 gennaio 2016 da bsìa

Notizia:Plastica riciclata in strada1

Commento: la bagna cauda notturna colpisce ancora!

  1. La Provincia PAVESE – 30.01.2016 – pag. 33 []

Il paese dei campanelli

26 gennaio 2016 da bsìa

Il paese dei campanelli, o forse sarebbe meglio dire città, vuoi che non sia compreso nell’elenco dei peggiori? La famosa amministrazione che più bella non v’è, che più trasparente non v’è, che più nuova non v’è sta collezionando figuracce a go-go, ma per il gonzo brüsacrist la vita continua beata e serena.

Prendiamo ad esempio l’articolo di oggi sulla stampa locale: “Fognature, 12 Comuni a rischio sanzioni”.1 E tra i dodici fortunati vuoi che non ci siamo noi? Certo che sì! E qui si rischia pure di dover sborsare parecchi dindini per pagare le sanzioni. Ma che vuoi che sia per gli illuminati, non ci sono, forse, altri undici pistola nelle nostre stesse condizioni? E alura …. tanto stanno provvedendo! Sta di fatto, però, che sulla testa del nostro Comune pende una spada mica da ridere chiamata “rimborso Pizzamiglio” per l’ormai annosa questione della raccolta rifiuti che ha portato, oltre tutto, allo sfascio di quel che rimaneva della mitica Unione Terre Viscontee. Ma che gli frega, non è forse il Comune in dissesto? Buco più buco meno … poi però sarà il nostro il buco che brucerà!

E, visto che le finanze comunali vanno male, cosa c’è di meglio di ripristinare le indennità per questi fenomeni della contabilità che ogni nazione ci invidia (in modo particolare il famoso assessore al bilancio). Leggetevi la Determina n. 12 del 14/01/2016 se non ci credete. Ma pensate che il famoso gonzo lo farà?

E come se non bastasse c’è anche una notizia che, guarda un po’ le coincidenze, è sparita dall’orizzonte giornalistico locale. Ogni anno la Regione Lombardia pubblica l’Indice di virtuosità dei Comuni lombardi. Ebbene, tenetevi forte, Belgioioso ha totalizzato il bel punteggio di 23,34 (la valutazione va da 0 (zero) valore minimo a 100 valore massimo) il che ci ha permesso di posizionarci al 1459° posto su 1528 comuni. Un exploit da veri campioni! Forse che la Provincia ha pubblicato qualcosa? A me pare di no. Forse la notizia non è stata considerata così importante.

Ebbene, consoliamoci sapendo che, mensilmente, il nostro sindaco di beccherà Euro 2509,98, il vice-sindaco 1245,99 e gli assessori 1129,49. Un bel prendere, non pensate? E chi ha deciso tutto ciò? Ma l’Organo Deliberante Giunta Comunale che è formato da cinque persone ma che, nel caso specifico, ne contava solamente tre essendo due persone assenti. I tre hanno votato all’unanimità. I tre sono Avv. Rogato Francesca, Colla Angela Rina e Prof. Zucca Fabio Roberto.

Cuntent?

  1. La Provincia PAVESE – 26.01.2016 – pag. 17 []

Dare o avere: questo è il problema!

25 novembre 2015 da bsìa

So già che il Grande Bardo si rivolterà nella tomba per l’immondo paragone, ma siamo allo sfottò, per cui son certo che mi scuserà. 😛 E sì, signora mia, così come non ci sono più le stagioni di una volta, altrettanto sono spariti i ragionieri di una volta 😈 i famosissimi ragiunat! Quelli sì che sapevano far di conto! 😥

Orbene, il dilemma del titolo, per i suddetti ragiunat, proprio non si porrebbe dal momento che Entrate e Uscite, Attività e Passività dovrebbero pareggiare! E se non pareggiano? Se, ad esempio, le entrate sono inferiori alle uscite allora si parla di “buco di bilancio”.

Pare, a leggere quanto riportato dalla stampa locale,1 che ciò stia succedendo al bilancio del nostro Comune. Dopo una notizia simile, l’assessore al bilancio dovrebbe dimettersi o, quanto meno, andare a nascondersi. Ma qui stiamo parlando di Lui … e volete che Lui faccia una scelta simile? Non solo non la fa, ma rilancia!! Infatti, a fianco dell’articolo principale, viene riportata la sua mirabolante dichiarazione in merito, dal roboante titolo “Debiti diminuiti rispetto al passato”. E uno dice: “Che cazzo centra?”. Appunto! Deh, Fà guarda che siamo qui e ora. E poi, di che passato stiamo parlando? Remoto? Prossimo?

Già a fine giugno erano stati segnalati problemi contabili tanto che allora avevo scritto qualcosa (vedi il post Contabilità creativa). Da quel momento non è cambiata una beata fava. Anzi no! E’ cambiata la piazza! Altri soldi buttati nel cesso per un cambiamento che, non solo non ne avevamo alcun bisogno, altera in modo discutibile l’aspetto della nostra storica piazza.

E il nostro bilancio comunale ne ha tratto sicuramente un beneficio enorme. Bene. 👿

P.S. Quand’è che ci sarà l’inaugurazione dell’aborto? Sotto Natale con frizzi, lazzi e buffet? C’è da scommetterci.

  1. Belgioioso, il Comune a rischio di fallimento” – La Provincia PAVESE – 18.11.2015 – pag. 16 []

Quando coerenza e logica diventano degli optional

27 settembre 2015 da bsìa

Posso dire anch’io la mia sulla lettera del Di Giacomo apparsa ieri su La Provincia PAVESE? Certo che sì, non è forse questo blog il regno della più completa libertà? 😈

La risposta del Conti è stata immediata e pertinente, ma ha tralasciato alcuni aspetti che, a mio parere, avrebbero dovuto essere sottolineati.

Il primo: non avete notato quanto tempo è passato dalla pubblicazione della lettera del Conti alla risposta del Di Giacomo? Se non vado errato una decina di giorni. Non vi sembra strano un ritardo così grande per gente che appena viene criticata sulla stampa locale replica nel giro di quarantotto ore? A cosa sarà dovuta questa dilazione? Faccio un’ipotesi. Qualcuno vede la lettera del Conti e si imbufalisce. Prende il telefono e chiama il giornale: “Come avete osato pubblicare una lettera simile?”. Dall’altro capo del filo qualcuno gli avrà  risposto che c’erano le prove perché il Conti gli aveva inviato lo snapshot1 del commento contenente gli insulti. Panico! E mo’ cheffamo? Mica possiamo sostenere che è falso. Pensa che ti ripensa son passati dieci giorni e c’è stato il parto. 🙄

Il secondo: veniamo accusati di pubblicare notizie vere (bontà loro) ma in modo distorto. Ora, io una laurea non ce l’ho ma mi sembra un po’ una contraddizione. Le notizie sono vere o sono distorte? Altra contorsione logica? 😯 

Il terzo: come al solito veniamo accusati di essere offensivi. Certo, il MIO tono è sicuramente scurrile, ma di questo ne avevamo già discusso a non finire. Bene, ma il Di Giacomo, difensore del bon ton del web, si è forse sognato di dire due parole sugli insulti ricevuti dal Conti? Perché questo era il tema. Che facciamo, la critica a senso unico? Se siamo noi a “offendere” siamo dei porci schifosi da mettere al rogo, mentre su qualcun altro dice cose veramente offensive allora va tutto ben madama la marchesa? Un hurrà alla coerenza!

Il quarto: come spesso accade la difesa la prende qualcun altro.

Sulla contorsione logica ha già detto il Conti e avrei anch’io qualcosa da aggiungere, ma sarebbe tempo perso. Ormai l’abbiamo capito: appena uno ricopre una carica pubblica la logica e la coerenza vanno a puttane (con tutto il rispetto per le professioniste del sesso). D’altra parte non si sono tutti convertiti al renzismo? E qui ho detto tutto. 😉

  1. Con il termine snapshot si intende la “fotografia” totale o parziale di una schermata del PC []

Il grande flop

24 settembre 2015 da bsìa

La resa dei conti prima o poi arriva. E così la strepitosa Unione Comuni Terre Viscontee del Basso Pavese è arrivata al capolinea1 con l’uscita di Torre de’ Negri. E la storia non finisce qui, perché anche Filighera presto, tra cinque giorni, è probabile (quasi certo, dopo la polemica sulla questione della raccolta rifiuti) che ne esca. E così nella “gloriosa” unione, come nel film Highlander, ne rimarrà soltanto uno … BELGIOIOSO!!

Certo, ce n’è voluto di tempo perché i comuni che allora diedero vita all’unione capissero in che guaio si erano infilati. Purtroppo siamo un popolo abituato a ingoiare merda facendocela passare per tartufo. Ma poi, a furia di ingoiare, qualcuno si sveglia e sbotta: “Ma questo non è tartufo, è proprio merda!” e ne trae, quasi sempre troppo tardi, le conclusioni.

E adesso? Adesso il nostro sindaco afferma che ha fatto di tutto per salvare l’Unione e che il suo scioglimento si ripercuoterà su tredicimila persone. Ma il problema non sono gli sforzi infruttuosi della pulzella ma chi l’ha preceduta. Prova ne sia che nell’articolo pubblicato, per la prima volta in assoluto, non viene riportata alcuna dichiarazione del famoso ex-sindaco che solitamente non perde mai occasione per rifilarci le sue “perle di saggezza”. Tè capì Pedrito el Drito?2

E così la patata bollente l’ha lasciata nelle mani dell’incolpevole sindaco che, sia detto tra noi, un po’ se lo merita! Ma che sarà mai? Non è forse in programma un’altra succulenta (buffet, aperitivi, ricchi premi e cotilloons) inaugurazione della scuola materna? Cin-cin!

  1. L’Unione si scioglie servizi a rischio per 13mila persone” – La Provincia PAVESE – 24.09.2015 – pag. 19 []
  2. Vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Pedrito_el_Drito []