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Voglio essere intercettato

27 gennaio 2009 da Emilio Conti

Chi ha paura delle intercettazioni telefoniche? Forse il cittadino onesto che non ha nulla da nascondere? Che non fa lo spacciatore di droga o il magnaccia per arrotondare lo stipendio da precario o la pensione minima? Che non ha amanti da mantenere o a cui regalare maxi appartamenti? Che non è un pedofilo? O un mafioso, camorrista, ‘ndraghetaro o appartenente alla sacra corona unita? Che non corrompe né si fa corrompere?

Io sono un normale cittadino e a me le intercettazioni telefoniche non fanno paura. Mi vogliono intercettare? Facciano pure. Tutti i cittadini onesti non hanno paura di essere intercettati, perché non hanno niente da nascondere.

Dice: “Ma c’è la privacy, vivaddio!” Non è strano che la questione “privacy” salti sempre fuori quando riguarda “lor signori”? Dov’è la privacy del comune cittadino quando fa una qualsiasi operazione bancaria e viene immediatamente registrato su un server con sede negli Usa1?

Ma è giusto parlare di privacy per dei personaggi pubblici quali sono i politici? Non sarebbe un diritto degli elettori essere messi al corrente di quello che fanno i loro eletti? Non dovrebbero vivere come se abitassero in una casa di vetro? Certo, se non avessero niente da nascondere!  Ma la domanda è sempre la stessa: cosa avranno mai da nascondere?

E poi c’è la stampa. Che in fatto di baggianate (per non dir di peggio) non la batte nessuno. Adesso è in corso il “martellamento  Genchi”. Se non sapete chi sia questo signore e avete le idee confuse su quello che i giornali vi stanno propinando, guardate i video seguenti. Buona visione e, come dice bsìa, fate funzionare i vostri neuroni!

 

Stampa e disinformazione

Intervista a Genchi del TG di Sky24

 Intervista a Genchi

  1. Vedi il post Privacy? Non per l’impero! pubblicato esattamente un anno fa []

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