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Ancora lui?

27 maggio 2014 da Emilio Conti

Anche le elezioni comunali se ne sono andate e il risultato ormai lo conoscete tutti: la lista Zucca, con a capolista Rogato, ha totalizzato 1204 voti contro i 1103 di Costa, i 649 di Staniscia e i 570 di Bertolotti. Ancora una volta l’ex sindaco ha avuto buon fiuto e da grande pubblicitario qual’è è riuscito a far vincere una sua creatura: un giovane avvocato e per di più di genere femminile.

La vittoria, comunque, è stata di misura e addirittura mortificante se paragonata a quella del 2009 dove i voti di scarto sul secondo classificato erano all’incirca mille. Il divario quindi si è ridotto a un decimo. Sicuramente a questo risultato ha portato anche la presenza delle altre due liste classificatesi terza e quarta, a dimostrazione, comunque, che la maggioranza dei belgioiosini ne hanno avuto piene le scatole della politica dello Zucca: ben in 2322 hanno detto basta, quasi il doppio dei voti raccolti dalla sua lista. A dimostrazione, però, che divisi non si vince.

Ho letto su Facebook che alcuni, non certamente amanti del sindaco uscente, hanno salutato l’elezione a sindaco dell’avv. Rogato come parzialmente positiva, vale a dire un bicchiere mezzo pieno. Potrebbe essere una valutazione corretta, ma io aspetterei un po’ di tempo per poter valutare il grado di indipendenza della stessa anche perché mi risulta difficile credere che una persona completamente digiuna della macchina comunale non possa essere influenzata sia dal padre, che ricordiamolo è stato assessore al bilancio, sia, più ancora, dalla volpe Zucca. Non mi (ci) resterà che aspettare e nel frattempo facciamo al neo sindaco i nostri migliori auguri, ricordando che il blog sarà sempre presente.

Alle opposizioni spettano solamente 4 “seggi”: due che andranno alla lista Costa e gli altri due, uno per ciascuno, alle altre due liste. E qui sorge un bel problema, perché già la legge elettorale ha diminuito il numero dei rappresentanti delle opposizioni, rafforzando in modo spropositato la maggioranza; in più ci troviamo di fronte ad un’opposizione frazionata che non si comporterà in modo omogeneo.

Cinicamente parlando ci aspettano altri cinque anni di “tirannia della maggioranza”. Non ci resta, quindi, che sperare nell’autonomia decisionale del nuovo sindaco, autonomia che io intendo principalmente “dallo” Zucca. Anche perché sarebbe triste, come già qualcuno mormora sul Listone, scoprire di avere due sindaci.

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