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Un burattino?

6 dicembre 2011 da Emilio Conti

Niente patrimoniale. Niente ICI alla Chiesa. Niente pagamento a carico Mediaset per le nuove frequenze.  Inchini davanti a Letta e a Berlusconi. In compenso, botte da orbi ai pensionandi e pensionati. Massacro ICI.

C’è da chiedersi se questo è un economista o un semplice ragioniere, e neanche tanto in gamba. O peggio, se non esegua il lavoro sporco al posto dell’ex-premier. Sì, se questo è un  economista io sono Superman. Infatti si è già acceso lo scontro, piuttosto feroce, non con i soliti economisti marxisti d’antan, ma con i suoi stessi amici bocconiani. Che questa manovra sia una truculenta versione di quella che aveva in mente il “buon” Tremonti, non c’è alcun dubbio. Ma il problema è: riuscirà nell’intento di sanare il bilancio italiano?

Rispondo NO, senza tema di smentita: questa non è niente altro che una manovra recessiva all’ennesima potenza. Non solo provocherà una riduzione dei redditi reali, ma arriverà pure a ridurli nominalmente. Peggiorando ancor più la situazione! E’ da un po’ di tempo che molti economisti, e di area liberale, stanno sostenendo che il problema dell’Italia non è tanto il suo debito quanto la mancanza di crescita. E il famoso professore, eccelso economista, cosa fa? Quello che non ha osato fare il governo precedente. Provvedimenti per la crescita? ZERO! Molto più semplice massacrare i soliti noti. B. aveva detto “niente patrimoniale” ed eccolo servito. Non si devono toccare le aliquote IRPEF sui redditi più alti, ordine eseguito. Mi raccomando, niente penalizzazione agli scudati, fatto! Mi chiedo che grado di autonomia decisionale abbia questo signore.

Ma c’è di peggio! Ieri sera capito su La7 sul programma di Gad Lerner “l’Infedele”. Si sta intervistando l’arcinoto giornalista Scalfari de “la Repubblica” che, incalzato dal conduttore, afferma che Monti “non poteva fare altrimenti“. Mi chiedo cosa avrebbe scritto l’illustre giornalista se una manovra simile l’avesse fatta Berlusconi. Si sarebbero aperte le cateratte del diluvio universale! E’ molto triste assistere al declino di certi personaggi senza che nessuno gli consigli amorevolmente che “sarebbe meglio andare in pensione”!

Un partito finito. E’ il PD che è andato a cacciarsi in un vicolo cieco (e non è la prima volta). Aveva la possibilità di andare alle elezioni anticipate che avrebbe stravinto. Ma se ci fossero state le elezioni, si sosteneva, il nostro paese rischiava di essere massacrato dai mercati. Vero, parzialmente. ma lo sarebbe stato, forse, solo per qualche mese (la Spagna insegna). Invece, come al solito, temporeggiano e si infilano in un vicolo con un’uscita molto stretta e faticosa, l’unica che potrebbe far recuperare in extremis il proprio elettorato: non votare questa manovra. Se, al contrario, lo faranno il partito è finito (vedere su Twitter cosa sta succedendo).

La colpa maggiore. Ma la colpa di quello che sta succedendo è tutta di Monti? Niente affatto. Buona parte la dobbiamo al nostro “caro” Presidente della Repubblica. Non è stato forse questo signore a nominare di gran carriera senatore a vita il sig. Monti e metterlo, immediatamente dopo, a capo del governo? Negli omicidi c’è sempre chi materialmente lo esegue (l’assassino vero e proprio) e, alcune volte, anche il mandante. Al processo le colpe sono uguali! E’ già la seconda volta che il nostro Presidente della Repubblica interviene pesantemente nella vita parlamentare italiana. La prima fu l’anno scorso quando diede un mese di tempo a Berlusconi, complice l’astuto Fini, per comprare a man bassa parlamentari ed evitare così la crisi di governo. Crisi che se fosse scoppiata allora non ci avrebbe messo in questa situazione. Grazie Presidente Napolitano.

Coraggio: siamo messi bene! 😥

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