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Politici da leccarsi i baffi

5 settembre 2009 da Emilio Conti

E’ da qualche giorno che il post di bsìa, quello intitolato Accà nisciuno è fesso! O sì?, mi ha messo un tarlo nell’orecchio che non sono riuscito a scacciare. La situazione è peggiorata quando oggi ho letto l’intervista al premio nobel Dario Fo che, rispondendo all’ultima domanda, conclude (cito testualmente): “[…] Ma non siamo ingenui. Sappiamo benissimo che anche quessta è tutta una farsa. Passata la bufera i rapporti tra palazzo Chigi e Vaticano ritorneranno idilliaci come prima. Come se nulla fosse accaduto e nessun direttore fosse mai stato costretto alle dimissioni. Basta un family day, un po’ di soldi alle scuole cattoliche, un aggiustamento al biotestamento, un altro alla legge 40 e passa tutto”.

Oltre ad essere un’autorevolissima conferma dei dubbi sollevati dal mio collaboratore nel post citato, questa dichiarazione me ne ha suscitato un altro ancor più inqietante proprio in riferimento al testamento biologico.

Sappiamo ormai che tra poco la legge sul testamento biologico verrà discussa alla Camera. Sappiamo anche che diversi esponenti della destra, i meno pecoroni verso le gerarchie vaticane, hanno espresso serie riserve sulla legge così com’è attualmente formulata e approvata in Senato. Per non parlare della posizione dello stesso Presidente della Camera, Gianfranco Fini, fortemente critica in merito. Allora ho pensato che tutto questo polverone non sarebbe niente meno che un metodo per alzare il prezzo. Più le posizioni sembrano distanti e più il prezzo da pagare sarà salato. Di fronte quindi alla possibilità di un dissenso nelle fila della destra che potrebbe modificare in senso laico la legge di prossima discussione alla Camera, ecco che la cagnara sollevata ad arte verrà sfruttata dal nostro statista per richiamare all’ordine i “dissidenti” con la scusa che “occorre ristabilire le buone relazioni con l’Oltre Tevere” e far passare la legge nella sua peggiore forma. Sto farneticando? In queste ore la Lega, dopo aver attaccato in modo forsennato la Chiesa per la sua posizione sugli immigrati, cosa sta facendo? In politica, ma non solo, il tempo decide. Staremo a vedere.

Altro segno evidente della grandezza di chi ci sta governando è questa sua ultima, in ordine di tempo, dichiarazione: “Povera Italia con un sistema informativo come questo”. La considero, pronunciata da un signore che controlla il 90% delle televisioni e un bel pezzo di stampa, un lapsus freudiano non da poco! Più sotto elenco un po’ di articoli della stampa internazionale: sarà espressione di “poveri” stati anche quella?

Concludo proponendo questo link http://www.byteliberi.com/2009/09/renzo-bossi-il-ladrone-da-12mila-euro-al-mese.html gentilmente segnalatomi da un iscritto al blog. Qui sembra che i fustigatori di Roma ladrona assomiglino ai 40 ladroni della nota novella. Da piangere!

Stampa straniera:

El Pais

El Pais 2

Economist

The Wall Street Journal

The Indipendent

The New York Times

Le Monde

Nouvel Observateur

2 Risposte a “Politici da leccarsi i baffi”

  1. bsìa dice:

    Aggiungiamo anche che così non si parla di crisi e di immigrazione! 🙁

  2. bertrand dice:

    E’ bello vedere i giovani padani usciti brillantemente dall’esame di maturità, trovare immediatamente lavoro!…scusate devo vomitare…

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