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Carente in matematica

25 novembre 2009 da bsìa

Durante gli anni di studio mi son fatto l’opinione che tutti quelli a cui la matematica non piace, vuoi perché non la capiscono vuoi perché non tutti sono dotati allo stesso modo, immancabilmente, quando decidono di proseguire gli studi a livello universitario, scelgono facoltà in cui della matematica non vi è neppure l’ombra (o quasi). Tipo medicina, lettere e filosofia, lingue e, SOPRATTUTTO, giurisprudenza!! 😈 Come conseguenza, quasi tutti gli avvocati sono degli emeriti incompetenti quando si tratta di far di conto. 😆 Non si pretende che siano capaci di risolvere sistemi di equazioni ad n incognite o giocare con integrali e derivate, ma almeno essere in grado di calcolare una media, quello, lo dovrebbero saper fare!

Tutta questa bella convinzione ha trovato conferma quando ho ascoltato quello che dovrebbe essere l’esempio supremo dell’avvocatura nazionale, assurto a ministro della giustizia (che di nome fa Alfano), sparare cifre. E quando un leguleio spara cifre la prima cosa che dovete pensare è “Son tutte sbagliate”: a prescindere. Credetemi, avrete senz’altro ragione voi (almeno nel 99% dei casi 😆 ).

Cosa ha mai detto il nostro (?) ministro siculo: due dati significativi.

  1. i processi in Italia durano in media sette anni e mezzo;
  2. con la legge ammazza processi, che limiterà la durata del processo a sei anni, verrà cancellato solo (solooooo????? 😯 ) l’uno per cento dei processi.

Adesso dobbiamo fare un vero e proprio esercizio di fede, maggiore di quello necessario per accettare la Trinità, e prenderemo per buone (veritiere) le cifre sparate dal siciliano.

Se la legge in discussione cancellerà “solo” l’uno per cento dei processi, questo vuol dire che il 99% dura meno di sei anni (Alfano, la matematica, che lei crede di essere in grado di conoscere – ma che le è completamente aliena come dimostrerò – non è un’opinione).

Supponiamo, quindi, che il 99% dei processi duri cinque anni e undici mesi (un mese in meno della cancellazione prevista dalla legge), in notazione decimale 5 anni e 11 mesi corrispondono a 5,9 (circa). Questo significa che per ottenere una media di sette anni e mezzo (7,5) è necessario che la durata dei rimanenti processi, quelli corrispondenti all’1%, sia di 165, 9, vale a dire 165 anni e 11 mesi!!!! 😯 Chiedetevi quanti processi sono in corso in questo momento nel nostro paese: diverse migliaia? Bene, l’uno per cento di diverse migliaia corrisponde a diverse decine! Non sono tanti, vero? Solo che queste decine, se le cifre date dal “ministro” fossero vere, sarebbero di processi iniziati

PRIMA DELL’UNITA’ D’ITALIA 😯

e ancora in corso!! Come direbbero i siculi: minchiaaaaa!!!

Come volevasi dimostrare, le carenze matematiche dell’Alfano sono decisamente abissali. E cercare di colmarle sarebbe un compito, più che arduo, impossibile.1

A meno che non ci stia propinando un sacco di balle! Voi che ne dite? 😉

  1. La formula per il calcolo della media è la seguente: (99 x 5,9 + 1 x 165,9) / 100 = 7,5. Ma non ditelo al ministro, tanto non la capirebbe!! 👿 []

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