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Manipolazione

14 aprile 2012 da Emilio Conti

Sull’ultimo numero del Vivi BELGIOIOSO compare un articolo che io considero un vero esempio di manipolazione dell’informazione. L’articolo in questione riguarda l’abbattimento dei due tigli della fila presente in via Garibaldi in cui viene pubblicata una fotografia di un  tronco cavo che secondo l’autore dell’articolo dimostrerebbe che l’abbattimento era necessario. Come ho precisato nel mio post Vox populi solo il tronco di uno dei due tigli era cavo, mentre l’altro era completamente PIENO!!! Si è utilizzato, quindi, la fotografia del tronco dell’albero ammalato per affermare che anche l’altro lo era.

MA LA VERITÀ È QUESTA

Che si tratti del tiglio all’incrocio con via Tre Martiri è facilmente deducibile dalle colonnine della Telecom (?) e dall’ingresso alla farmacia che si vede sullo sfondo in alto a sinistra. Se poi qualcuno vuole sfidare anche tutte le testimonianze dei cittadini, si accomodi.

A Daniela Scherrer, responsabile editoriale della pubblicazione, rivolgo le seguenti domande:

  1. come avrei potuto sapere, più di un anno fa, che quell’albero sarebbe stato abbattuto?
  2. invece di pubblicare un articolo dalla dubbia verità, perché non ha pubblicato la “famosa” perizia tecnica secondo la quale, stando a quanto dichiarato dallo Zucca sulla stampa locale, i tigli sarebbero stati “entrambi” ammalati e, quindi, da abbattere? Non pensa che si sarebbero evitate tante polemiche inutili?

P.S. Nella stessa pagina in cui viene pubblicato l’articolo di cui sopra compaiono anche due trafiletti di una polemica tra il sindaco (ancora) e il blog NoiBelgioioso. Nella sua replica il sindaco se la prende ancora una volta con l’abitudine invalsa nella rete di firmarsi con dei nickname, che secondo lui sarebbe un segno di mancanza di responsabilità se non di vera e propria vigliaccheria, a differenza di quel che succede sul Vivi BELGIOIOSO. Testualmente: “I giornalisti, come gli amministratori, devono metterci la faccia oltre alla firma e quindi esplicitare i loro nomi e cognomi e non coprirsi con sigle.” E più avanti: “Occorrerebbe solo un po’ di dignità e come dovrebbero fare tutte le persone apporre la propria firma e dare la possibilità di replica come facciamo noi di «Vivi Belgioioso»

Innanzitutto sulla rete non ci si firma con delle “sigle” (dimostrazione di assoluta incompetenza della rete). Inoltre, quando parla di dignità, vuol forse riferirsi a quel signore che qualche giorno fa andava per i bar di Belgioioso a far razzia del giornaletto del Migliavacca? Per quanto riguarda la possibilità di replica, il responsabile di belgioioso-rock sono io e l’indirizzo e-mail è noto, per cui se ha qualcosa da dire lo può benissimo fare e non nascondersi dietro al dito delle “sigle”. Teme forse una censura? Noi, a differenza di altri, non siamo abituati a censurare nessuno, come possono ben testimoniare tutti coloro che ci hanno scritto (dall’assessore Polloni, al segretario del PD Greppi, alla fantomatica Ginevra). In quanto poi al mettere le firme come fanno loro del Vivi BELGIOIOSO, ecco una rassegna completa delle firme apposte agli articoli dell’ultimo numero:

Fiera di primavera la paura non fa novanta…  – nessuna firma

Castello di Belgioioso, procedono i restauri – nessuna firma

Sorgerà un impianto di cogenerazione a biomassa – nessuna firma

Zucca neo-presidente del Piano di Zona – nessuna firma

Le proteste dei pendolari per la Pavia-Codogno – nessuna firma

Fido a Belgioioso avrà la sua area protetta – nessuna firma

La vera storia dei due tigli tagliati – nessuna firma

Premiate le volontarie della Croce Azzurra – nessuna firma

Il Campionato Italiano di lancio del formaggio – nessuna firma

La vita è più leggera se si viaggia sulle rotelle… – nessuna firma

E per finire, i blog non sono giornali e, di conseguenza, chi ci scrive non è un giornalista!

3 Risposte a “Manipolazione”

  1. mauro_moraschini dice:

    No comment! La disinformazione del Vivi Belgioioso di aprile è a livelli record. Altri esempi:
    – A pag 4 è stato segnata come area per il nuovo ospedale l’ATU 5 dopo il passaggio a livello di Via Cantone
    – A pag 7 è stato definito “nullo” l’impatto ambientale di una centrale a biomassa (oltre alla presa di posizione del Sindaco che bypassa tutte le logiche di democrazia e partecipazione nelle decisioni)
    – A pag 10 viene illustrato il nuovo parchetto di Via Leopardi con una foto, peccato che questa non sia recente, perché ora stanno facendo dei parcheggi e lo spazio verde si prospetta molto ristretto.

  2. sgur_di_tri dice:

    Com’è potuto succedere che un articolo così possa essere finito sul “Vivi Belgioioso”? A mio parere, la risposta sta nel fatto che non esiste un Regolamento comunale per la gestione del giornale, Regolamento che avrebbe permesso un magggior controllo democratico sugli articoli pubblicati.
    Noi di “belgioioso rock” l’abbiamo chiesto più e più volte. Non so se l’abbia chiesto anche la minoranza. Eppure, da una ricerca che ho fatto in Internet, traspare che tutti i Comuni che pubblicano un proprio notiziario si sono dati un Regolamento per la sua gestione, e allora mi chiedo: perchè il Comune di Belgioioso ancora non ce l’ha? Una ragione deve pur esserci!
    Per quanto rigurda invece la paternità dell’articolo, non essendo firmato, credo che Emilio abbia fatto bene a chiamare in
    causa la Signora Sherrer nella sua qualità di Direttore Responsabile, anche se personalmente ho forti dubbi che l’articolo possa essere attribuito alla sua penna.

  3. mauro_moraschini dice:

    Condivido è necessario un regolamento comunale per il giornalino visto che è stato definito “giornale di tutti i belgioiosini” e non solo dell’Amministrazione Comunale.

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