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Meglio un’autocritica

29 giugno 2009 da Emilio Conti

Oggi su il Punto è stata pubblicata un’intervista1 a Gabriele Malinverni nella quale l’intervistato tenta di spiegare i motivi della sconfitta del candidato della lista civica Belgioioso Insieme, lista che faceva riferimento, pur essendo civica, appunto al Pdl.

Non condivido quasi niente di quanto argomentato dal Malinverni.  Incominciamo con le note positive: il tentativo di unificazione delle forze che nelle ultime elezioni si erano presentate divise mi è sembrato un fatto proficuo, che però tale non è risultato. Detto questo l’accusa di voltafaccia rivolta al Richichi (Udc), oltre che sembrare puerile, non giustifica affatto la sconfitta subita, anche perché era chiaro, e con un certo anticipo, che parte dell’Udc si sarebbe schierata con Zucca. Puerile anche perché il Malinverni si è fidato di un politico. E a un politico riesci a fargli mantenere la parola solo se lo tieni, scusate la durezza, per i testicoli, altrimenti ti devi aspettare di tutto, anche che faccia prostituire sua madre.

Sinceramente, mi sarei aspettato un’analisi un po’ più approfondita. E’ vero che in un articolo di un giornale non puoi dire chissà che, ma alcuni punti andavano quanto meno accennati. Qualche esempio: quale è stato l’influsso dei “corteolonesi” all’interno del Pdl di Belgioioso? E il voto cattolico (e non intendo con ciò riferirmi all’Udc)? Niente da dire sulla scelta del candidato? Io credo che una bella autocritica sarebbe stata un bel segnale, soprattutto per coloro che hanno votato per Belgioioso Insieme. Magari dare anche alcune indicazioni su come si intende reagire alla batosta subita.

Sulla, e della, Lega Nord di Belgioioso, e dei suoi elettori, questo blog ha già detto il possibile ed in modo molto duro.2 Ma accusare quel partito della propria sconfitta forse non è così vero. Lo sarebbe stato se non si fosse presentato con una propria lista. Paradossalmente, il comportamento degli elettori leghisti si è rivelato un vantaggio per la lista sconfitta. Nessuno ci ha pensato? Allora, come ricorderete la differenza di voti tra le europee e le amministrative della Lega Nord è stato di 435 voti (667 alle europee ridottisi a 232 alle amministrative): voti andati alla lista Con Zucca Uniti. Ma se fossero andati anche quelli alla propria lista nelle amministrative? Vale a dire, se la Lega Nord alle amministrative avesse ottenuto  gli stessi voti delle europee? Il risultato sarebbe che Con Zucca Uniti sarebbe sceso da 2273 voti a 1838 (2273 – 435) e avrebbe vinto comunque, e la Lega Nord, come ipotizzavamo, avrebbe avuto i suoi 667 voti: che le avrebbe permesso di far entrare in consiglio comunale ben due consiglieri! Le opposizioni, quindi, sarebbero state due: tre consiglieri per Belgioioso Insieme e due per la Lega. Mi dite che razza di opposizione ci sarebbe con due consiglieri d’opposizione che appoggiano la maggioranza? Invece Belgioioso Insieme ha avuto tutti e cinque i suoi consiglieri.

Come dico spesso, non tutto il male vien per nuocere. Solo che Malinverni, come  sottolineavo anche in un altro post, è giovane e un po’ ingenuo. Spero che questa lezione gli serva e che predisponga un’azione efficace per poter offrire ai belgioiosini un’alternativa valida alle prossime elezioni comunali.

  1. «Nella Lega Nord “gente” di Zucca» Dopo-elezioni, duro attacco del segretario del Pdl di Belgioioso []
  2. Vedi A proposito di coerenza e Pudore []

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