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Anatomia di un delirio

12 settembre 2007 da bsìa

ovvero: Verba volant, cazzate manent

Dissezione della lettera “Belgioioso, il sindaco si confronta con i cittadini”

Vorremmo replicare alla lettera pubblicata il 22 febbraio sull’aumento dell’Irpef a Belgioioso.

Male, molto male!

Essere presente sul luogo più frequentato di Belgioioso nel giorno del mercato, non è comportamento da “approfittatore”, . . .

A parte quanto già sottolineato dal Conti nella sua mail mai pubblicata, ovvero la tremenda confusione tra “approfittare” e “approfittarsi”, siamo tutti consapevoli di quanto la nostra lingua sia ricca di sottigliezze. Ed è proprio per questo motivo che occorrerebbe consultare qualche dizionario. Certo, non tutti possono permettersi la Grande Treccani, ma un vocabolario decente ormai è alla portata di tutti. Non vogliamo spendere un euro? Ebbene, c’è sempre internet che offre un tot di dizionari on-line. A meno che questa gaffe non sia voluta, ma io penso sempre alla buona fede delle persone (fino a prova contraria) per cui diciamo che è stato uno scivolone maldestro, va.

. . . ma espressione di una precisa volontà di dialogo con i cittadini . . .

Oddio, personalmente non ho mai avuto nessun problema neanche con il sindaco precedente, Dr. Costa, che mi ha sempre accolto gentilmente e ascoltato attentamente. E questo non solo nei locali del comune, ma anche quando lo incontravo per il paese. Ma forse il sindaco precedente, molto più semplicemente, non amava il “bagno di folla”.

. . . per confrontarsi, raccogliere suggerimenti e anche critiche a viso aperto. . . .

Conti, sei un vile! Come hai potuto scansare il guanto di sfida lanciatoti da messer Zucca e rifiutarti di presentarti, con i tuoi padrini, all’alba dietro l’ex convento delle Canossiane per un duello all’arma bianca? Fellone, marrano, tu che hai preferito scrivere alla Provincia, mal te ne incolga. Sarai perseguitato dai quattro difensori del sacro sepolcro! Ho interpretato correttamente? Dai, bsìa, hai appena detto che credi alla buona fede del prossimo tuo!

. . . La presenza del sindaco per i cittadini è quindi atto di grande valore che è mancato per lungo tempo a Belgioioso, almeno negli ultimi quindici anni, e che oggi finalmente è ritornato. . . .

Più che un atto eroico, io la chiamerei “Propaganda”.

La diminuzione dell’Ici è atto troppo positivo, introdotto dall’amministrazione guidata dal sindaco Zucca – prima era al massimo consentito -. . .

Cos’è che era consentito prima?

. . .che solo un’incomprensibile volontà polemica può negare nella sua efficacia a beneficio dei cittadini.

Assolutamente d’accordo! Per certi cittadini l’efficacia è stata notevolissima!

L’Ici è infatti una tassa che grava in eguale percentuale su tutti i proprietari d’immobili, ivi compreso i meno abbienti possessori di un modesto appartamento o di una vecchia casa, . . .

Di fronte alla palese “non conoscenza” della materia di cui si sta trattando, qui mi è scappata la voglia di fare dell’ironia. Lasciamo pure stare l’uso indiscriminato che i difensori del sacro sepolcro fanno dei termini “proprietario” e “possessore”, ma sostenere che poiché l’Ici non è un’imposta progressiva, questo penalizzerebbe i proprietari di un “modesto appartamento o di una vecchia casa” ce ne corre. Dovrebbe essere noto, infatti, che gli immobili vengono “accatastati” in varie categorie. Ad ogni categoria catastale corrisponde una particolare Rendita ed è su questa che viene calcolata l’Ici. Ovviamente il “modesto appartamento” avrà una rendita catastale inferiore alla “villa di lusso” per cui, pur essendo tassate entrambe con la stessa aliquota, il proprietario del “modesto appartamento” pagherà un importo più basso.

. . .deve essere diminuita il più possibile anche in ossequio al dettato costituzionale che prevede che ognuno debba contribuire in proporzione alle proprie capacità economiche.

Questa è stupefacente! Assolutamente grandiosa! Da dove nasca, per costoro, la consequenzialità del diminuire il più possibile una tassa per ottemperare al dettato costituzionale citato resta un mistero più fitto di quello della Trinità. La cosa è ancor più paradossale perché non si rendono conto che così facendo si favoriscono maggiormente i ceti più abbienti, proprio in contrasto con quel dettato costituzionale. Complimenti! Neanche Berlusconi era arrivato a tanto.

Parlare poi di un aumento Irpef su un reddito di 2000 euro mensili di ben 5,28 auro per undici mesi significa evidenziare l’irrisoria entità dell’aumento per ogni singolo cittadino .

Irrisorietà che andava ad aggiungersi all’irrisorio aumento del canone TV, all’irrisorio aumento del bollo auto, agli irrisori e continui aumenti delle bollette di luce, gas e telefono. Questa lettera evidenzia ben altre irrisorietà.

Mentre parlare di un aumento dell’Irpef del 60% senza quantificarne il valore reale significa fare bassa demagogia.

Intanto significa fare calcolo percentuale. Ma chissà cosa avrebbero da dire questi novelli Fermat della bassa di fronte ad un aumento del 1% che dovesse tradursi in un incremento, in termini assoluti, di 1.000.000 (un milione)? Chi è che sta facendo demagogia?

Il Sig. Conti, da ottimo ex bancario, . . .

Questa è la terza, e la buona fede verso costoro è messa a dura prova.

. . . è sicuramente in grado di calcolare . . .

Lui penso proprio di sì, a differenza di qualcun altro!

. . . l’entità di un aumento del gravame fiscale del 60%, che se rapportato ad una percentuale elevata del reddito rappresenterebbe allora sì una stangata, ma se applicato, così com’è, a una percentuale dello 0,5% rappresenta un aumento irrisorio pro capite.

Gente, qui sembra che si fumi roba buona! Cosa posso aggiungere? Che una stangata andrebbe data sul groppone a costoro. Pro capite! Ovviamente. 😉

Occorre poi sottolineare come dal pagamento dell’Irpef siano stati per la prima volta completamente esentati tutti i redditi al di sotto dei 13.000 euro.

Vedi quanto specificato in proposito dal Conti nella sua lettera mai pubblicata.

Belgioioso ha applicato la decima esenzione per valore a livello nazionale, agevolando questo sì gran parte dei pensionati, lavoratori precari, artigiani ecc. … (le sottolineature sono le mie)

Qui siamo nel PARANORMALE!! Avrete notato l’uso di quel “questo sì” per mettere l’accento sulle categorie agevolate (e che io ho sottolineato graficamente). Ma bsìa, perché dici che si tratta di un fenomeno paranormale? Perché alcune di quelle categorie erano state citate nella risposta del Conti che non è mai stata pubblicata. E precisamente:

Dal momento quindi che l’IRPEF la pagano tutti (pensionati, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, commercianti, ecc.)

Come cavolo facevano costoro a saperlo? Io non credo alle coincidenze perché, come dice il saggio,1 “Credere ad una coincidenza è l’ultima spiaggia di un uomo (donna) senza fantasia”. E io la fantasia ce l’ho. Qui i casi, allora, sono due: o uno (o tutti) di costoro è un seguace degli insegnamenti di Don Juan e durante un viaggio in una delle “realtà separate”2 ha visto tutta la mail del Conti (ma non credo molto a questa ipotesi, visto le difficoltà di procurarsi il peyote); oppure, seconda alternativa, tra di loro c’è/ci sono un/dei medium. Quando questi ha aperto la Provincia e ha messo un dito sulla lettera del Conti ha avuto una visione dove gli è apparsa la mail nella sua interezza. State attenti, dunque! Se avete degli altarini da nascondere NON STRINGETE LA MANO A UNO DI QUESTI QUATTRO: potreste svelare i vostri segreti più reconditi! 😉

D’altronde il Comune di Belgioioso è impegnato su più fronti nella ristrutturazione del paese: strade, marciapiedi, scuole, giardini e nel miglioramento dell’erogazione sei servizi, dopo venti anni d’inerzia e di scelte discutibili, finalmente si lavora per cogliere obiettivi per il nostro paese per cui non si può prescindere anche dalle risorse economiche.

A parte il fatto che tutta ‘sta roba dovrebbe essere “ordinaria amministrazione”, però, stranamente, tra tutte le magnifiche e progressive di questo comune ne hanno saltata una: “il castello”. Quello sì che avrà bisogno di ingenti risorse economiche! Ma questa è un’altra storia.

L ‘autopsia è finita. Alla prossima!

  1. Di una serie TV 😉 []
  2. C. Castaneda, Una realtà separata, Rizzoli 2000. []

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