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The best Usa president

27 gennaio 2009 da brain50

Sono felice, si lo sono e mi è bastato  poco. Finalmente quel gran p…..a di Bush ce lo siamo tolto dalle palle!!!! Ah che sospiro di sollievo. Credo che nella storia degli Stati Uniti  d’America si siano succeduti  anche altri presidenti, come dire, un po’ imbecilli,  ma come George W. Bush ce ne sono stati proprio pochi e quello che mi conforta è che questa non è solo la mia opinione, ma è una considerazione largamente diffusa in tutto il mondo.

C’è però qualcuno che, probabilmente in preda ad un delirio di “ma quanto sei bello e bravo” ha affermato (sempre a tutto il mondo) che il suddetto p…a è stato uno dei migliori presidenti che la storia statunitense abbia mai avuto…….Sin  da quel dì mi sono chiesta: ma questo dove vive??? Forse su un altro pianeta??? E, peggio che peggio, ma che lavoro fa?????  E’ forse, con tutto il rispetto per le categorie più umili di lavoratori, che so il “sepultur del cimitero di Vigonzone???” Nossignori è il nostro presidente del consiglio che con tutto il casino che sta succedendo, oltre a fare queste affermazioni da accapponare la pelle anche ad un elefante, si preoccupa che gli italiani continuino a fare la vita di sempre di spendere e spandere alla faccia della crisi…..

Ma si rende conto????? Tanto per tornare nel nostro piccolo qualche giorno fa sulla Provincia Pavese c’era un articolo che diceva che sempre più aziende non pagano gli stipendi e che comunque sono veramente necessarie delle azioni d’urto che vanno ben al di là della penosa ed umiliante tessera (per giunta anche vuota) distribuita ai pensionati con basso reddito.

A tutto ciò va aggiunto che le nostre signore banche, che abbiamo dovuto sostenere, continuano a fare il bello e cattivo tempo e come dice il nostro quotidiano locale “chiudono la porta ai piccoli imprenditori” ed i nostri politici che fanno?????

Si incollano la sedia al sedere (vedasi Villari) pensano ai loro interessi, alla loro fetta di potere ed alla loro bella fettona di denaro e noi poveri cittadini  con i nostri due neuroni (come dice il simpatico bsia) a chiederci che fine ci faranno fare.

Speriamo di non finire come in Argentina dove lo stato pagava i dipendenti con soldi finti (tipo Monopoli) che si chiamavano “patacones” e che circolavano come moneta ufficiale perché i soldi veri erano tutti spariti.

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