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Bilancio di previsione di un Comune – Parte V: la Spesa corrente

24 giugno 2010 da sgur_di_tri

Per Spesa corrente si intende sia la vera e propria spesa di funzionamento del Comune sia la spesa per i servizi erogati dal Comune.

Alla Spesa corrente si deve far fronte (come accennato nel precedente post) con le Entrate tributarie, le Entrate per trasferimenti e le Entrate extratributarie (cioè i primi tre Titoli delle Entrate). Vediamo più in dettaglio in cosa consistono le Spese correnti.

Funzioni amministrazione: sono le spese per la Giunta, il Consiglio comunale e le spese per il funzionamento degli Uffici comunali (uffici amministrativi, ufficio ragioneria, ufficio tributi, ufficio tecnico, anagrafe, ecc.), oltre ai normali costi di funzionamento.

Funzioni per la polizia locale: spese per l’attività dei vigili urbani.

Funzioni di istruzione pubblica: spese per le scuole materne, comunali e statali, per le scuole elementari e medie, assistenza scolastica, mense scolastiche, trasporto alunni e iniziative varie per la scuola.

Funzioni per le attività culturali: spese per la gestione della biblioteca, per iniziative culturali, ecc.

Funzioni per lo sport e manifestazioni sportive: spese per la gestione degli impianti sportivi e per la partecipazione ad iniziative sportive.

Funzioni per la viabilità: spese per la manutenzione ordinaria delle strade, pagamento delle utenze per la pubblica illuminazione, spese per il verde pubblico, ecc.

Funzioni per la gestione del territorio: spese per servizio di urbanistica ed edilizia privata, spese per lo smaltimento dei rifiuti urbani e tutela dell’ambientale.

Funzioni per i servizi sociali: spese per l’assistenza sociale ed i servizi cimiteriali.

Funzioni per il commercio/turismo ed artigianato: spese per il sostegno al commercio, al turismo, ecc.

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Il Piano esecutivo gestionale (P.E.G.)

Sulla base del Bilancio di previsione annuale, deliberato dal Consiglio Comunale, la Giunta definisce, prima dell’inizio dell’esercizio, il cosiddetto P.E.G. (Piano esecutivo gestionale o di gestione).

Si tratta dell’atto con cui la Giunta trasforma gli stanziamenti di bilancio in obiettivi gestionali, cioè assegna le competenze ai singoli Responsabili degli Uffici comunali, indicando le risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi. In sostanza, è un documento che entra più in dettaglio di quanto faccia il Bilancio di previsione e, comunemente, si afferma che il PEG indica la “capacità di spesa” dei singoli Uffici comunali.

Nel prossimo posti parleremo dei Vincoli di Bilancio che per Legge devono essere tenuti presenti dall’Amministrazione nella predisposizione del Bilancio di previsione.

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