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Dal coordinatore del circolo PD di Belgioioso

11 agosto 2011 da Emilio Conti

Ho ricevuto in mattinata dal Sig. Marco Greppi, coordinatore del circolo PD di Belgioioso, la lettera che segue e che volentieri pubblico. Risponderò a breve perché, essendo in ferie, non posso seguire il blog tempestivamente né, tanto meno, poter incontrare il coordinatore PD, come egli stesso sollecita, fino a settembre.  Anticipo solo una cosa: a me le minacce non piacciono e, se devo proprio essere sincero, provocano l’effetto contrario a quello che si prefiggono. Se c’è qualcosa che non va, va denunciato puntualmente, e non in modo generico. Noi siamo qui.

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Gentile Dott. Emilio Conti, è da qualche giorno  che il circolo del Partito Democratico di Belgioioso  e alcuni dei suoi componenti a cominciare dallo scrivente si trova al centro di attenzioni da parte del blog www.belgioioso-rock.it da Lei gestito. Mi riferisco in particolare al commento del 4 agosto 2011 titolato “le ferie vanno fatte” e a quello del 5 agosto 2011 titolato “coccodrilli”, entrambi inseriti da un anonimo con il nickname “bsìa”.

Le premetto che prima di essere stato eletto, nel peraltro modesto incarico di coordinatore del PD di Belgioioso, (correva l’ anno 2010, mentre sono iscritto al PD dal 2009)  ho imparato  nel mio lavoro di assistente sociale, di insegnante, di  dirigente sindacale  nonché da attivista dell’associazione LIBERA di  Don Ciotti, che l’impegno politico e la partecipazione del cittadino alla gestione della cosa pubblica se è reale deve prevedere intrinsecamente il cosiddetto diritto di resistenza. Figuriamoci dunque se questo diritto non possa o persino non debba manifestarsi anche mediante gruppi di discussione locale on-line come il suo Belgioioso-rock dove chiunque, purché  registrato, può partecipare per discutere, criticare persino con scherno e vivace polemica, confutare proposte o iniziative politiche assunte nella gestione della nostra Polis.  Personalmente ne sento davvero il bisogno e spero in tal senso di poter, nel mio piccolo, politicamente contribuire con iniziative nuove a cominciare dal prossimo autunno.

Peccato che talvolta  e di questo me ne dispiaccio  siano  espresse  nel suo blog opinioni con scurrilità mirate come quelle contenute  nei post prima citati “le ferie vanno fatte” e “coccodrilli” ( uso il termine scurrilità solo perché è un termine  discriminante contenuto nelle Regole del suo Blog).

A tal proposito spero che a Lei sia chiaro il confine tra diritto di cronaca  e critica  e la  diffamazione. E  sono certo che per il futuro saprà continuare a conciliare nel rispetto della Legge, tra piena libertà di espressione e rispetto delle persone coinvolte.

Ma c’è una cosa che mi preme  maggiormente  segnalare, un rischio  a cui anche il suo blog, pur nelle sue migliori  intenzioni,  incorre.

Ultimamente mi capita spesso di pensare di vivere in un periodo e in un luogo caratterizzato socialmente e politicamente da uno smarrimento diffuso e  che questo smarrimento molti lo vedono attraverso il fango della politica, fango che tracima dai Palazzi del potere. Quante arrabbiature.. ma se vogliamo guardare al futuro non bastano critiche aspre o semplificazioni urlate o peggio insulti che  guardano dentro la politica senza fare distinzione tra politica e politica. La politica con l’ indice puntato fa perdere occasioni di discussione vera, non consente il dialogo tra chi la pensa in modo diverso e finisce per  dare spazio  a  monologhi virulenti che vedono ovunque complotti e congiure ai limite della superstizione.

Rifiutare le alleanze,  rifiutare la mediazione in un mondo complicato e pluralistico nella vita come in politica non porta da nessuna parte mentre mi pare ci sia bisogno di una politica onesta o per dirla con Don Ciotti della CORRESPONSABILITA’, che sappia migliorarsi e farsi rispettare.

C’ è forse un ‘ altra strada?
Personalmente , ma sarà pure un mio limite, non ne vedo ed in attesa di poter discutere con Lei personalmente del nostro “paesello” sempre che le sia gradito,  la ringrazio per l’ attenzione che presterà a questa e-mail  che è libero di pubblicarla integralmente o meno anche nel suo blog.
Non me ne voglia, ma lo dovevo per i valori che nell’azione politica cerchiamo di rappresentare e che ci sono stati consegnati dal sacrificio di tanti. Lo dovevo per le persone che  nel Pd di Belgioioso operano politicamente a vario titolo per la propria comunità con onestà e convinzione.

Marco Greppi

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