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L’importanza di rispettare le regole *

7 febbraio 2011 da Emilio Conti

[…] Perché è bene che ci siano le regole?

Perché altrimenti il troglodita forte e prepotente si assicurerà beni e risorse sottraendoli ad altri che ne avrebbero diritto.

Perché è importante rispettare le regole?

Perché altrimenti quelli che sono prevaricati reagiranno con la violenza (se non ci sono regole non c’è altro modo di reagire) per riprendersi quello che gli è stato tolto.

Perché la reazione violenta è un male?

Perché, anche senza scomodare principi etici e sociali, è distruzione di ricchezza: la gente muore e i beni sono distrutti.

Come si fa a convincere la gente che le regole si debbono rispettare?

Li si deve educare da piccoli e si deve dare il buon esempio.

Quindi, è stata la mia conclusione, tutte le regole sono necessarie ed importanti. Non ci sono regole piccole e regole grandi. Non si salta la fila e non si falsificano i bilanci. Non si mente e non si usa violenza. Posso stare bene solo se non ho fatto stare male qualcun altro. Alla fine il massimo bene coincide con il massimo utile; e questo si ottiene con il rispetto delle regole. Però, come siamo arrivati lontano: non lo diceva già Tommaso d’Acquino?

 

* Parte dell’articolo “Metti una sera al buffet” di Bruno Tinti – il Fatto Quotidiano – 4.02.2011

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