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Coincidenza o furbata?

10 maggio 2008 da Emilio Conti

Il 10 aprile 2008 pubblicavo su questo blog il post dal titolo Trasparenza dove, riprendendo la notizia del compiacimento di Bill Gates su come viene utilizzata l’Internet nei paesi scandinavi riportata dal noto giornale on-line Punto Informatico, auspicavo che anche nel nostro piccolo si potesse adottare un approccio simile. Mi impegnavo anche a farne richiesta alla nostra amministrazione.

L’11 aprile 2008 (un giorno dopo) inviavo l’e-mail di richiesta che ho poi provveduto a pubblicare sotto il titolo Trasparenza (richiesta) il 22 aprile 2008.

In data 5 maggio 2008 ricevo per posta ordinaria la lettera del Comune datata 28 aprile 2008 con numero di protocollo 5485 a firma del Sindaco Prof. Fabio Zucca (che metto a disposizione e che potete visualizzare cliccando qui).

Sono sorpreso per aver avuto una risposta “formale” ma anche un po’ preoccupato dal fatto che dalla risposta ottenuta evinco, poiché la mia e-mail era troppo succinta, che forse la mia richiesta non è stata correttamente interpretata. Decido, quindi, di inviare al Sindaco una e-mail molto più dettagliata per spiegare meglio quello che intendevo. Qui di seguito la ripropongo in formato sorgente in modo che siano ben chiari data e ora di invio, rispettivamente 6 maggio 2008 e 15:39.

 

From – Tue May 06 15:39:39 2008
X-Mozilla-Status: 0001
X-Mozilla-Status2: 00800000
X-Mozilla-Keys:
Message-ID: <48205F9A.4070609@belgioioso-rock.it>
Date: Tue, 06 May 2008 15:39:38 +0200
From: blog_ < ********@belgioioso-rock.it>
User-Agent: Thunderbird 2.0.0.12 (X11/20080427)
MIME-Version: 1.0
To: info@comune.belgioioso.pv.it
Subject: Lettera del 28 aprile 2008 Prot. 5485
Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-15; format=flowed
Content-Transfer-Encoding: 8bit

Alla c.a. del Sig. Sindaco Prof. Zucca

Innanzitutto La voglio ringraziare per la pronta risposta alla mia
e-mail dell’11 aprile scorso.
Non era comunque necessario che fosse formalizzata, anche perché non
essendola la mia richiesta,
sarebbe stata sufficiente anche una risposta per posta elettronica.

Vorrei ritornare sull’argomento perché credo di non essermi spiegato
in modo chiaro.
Quello che ho in mente non è la messa on-line della documentazione
economica (pur non essendo un esperto di IT ho ben presente
quale sarebbe l’onere della digitalizzazione dei documenti), ma un
semplice elenco delle attività economiche svolte dal Comune,
qualcosa che assomiglia più al “conto della massaia” che non ad un
archivio elettronico (che se realizzato rapresenterebbe, comunque,
un servizio di notevole importanza).
Cerco di rendere l’idea con dei semplici esempi.

Nel caso di patrocini di manifestazioni – nella sezione del sito che
ipotizzo dovrebbe comparire:semplicemente il nome dell’evento
patrocinato affiancato dalla quota
che il Comune ha deciso di stanziare. Es. Balletto “quello_che_è” =
euro XXX – Concerto di Pinco = Euro YYY ecc. Sarebbe anche utile che
fossero elencate tutte
quelle attività promosse dal Comune ma che non comportano nessun esborso
(in modo che il cittadino non faccia di ogni erba un fascio).
Per quanto riguarda gli appalti, sul sito del comune verrebbe riportato
qualcosa del tipo:

In data gg/mm/aa la Giunta ha emesso il bando per la gara d’appalto dei
lavori per il rifacimento del manto stradale di via XXX. Le offerte
dovranno pervenire
entro le ore hh:mm del giorno gg/mm/aa.
Elenco delle imprese che hanno partecipato:

Questa sezione andrebbe riempita a mano a mano che le offerte
pervengono in Comune. Alla scadenza dei termini, quando le buste saranno
aperte verranno pubblicati anche i relativi importi.In questo modo
diventerebbe immediatamente palese tutto l’iter dell’appalto con
il relativo vincitore.

Questa sarebbe l’idea (ovviamente le voci da inserire nella sezione
potrebbero essere anche altre).Qualcosa di molto meno informale
(ovviamente la parola corretta è “formale”)
della solita burocrazia, e con un liguaggio adatta agli essere umani, ma
non meno veritiero.

Per quanto è la mia esperienza di Internet e Web, ad un webmaster, per
creare una tale sezione nel sito del Comune, basterebbe non più
di mezz’ora. L’aggiornamento periodico non più di due minuti.

E’ vero, come Lei sostiene, che i dati sono disponibili per legge e
che periodicamente gli organi di stampa li pubblicano. Ma il
punto non è questo. Il punto è quello di sfruttare l’elasticità e la
tempestività offerte dal Web (visto che il sito c’è già).

Inoltre una simile iniziativa rappresenta anche un cambio di
paradigma: non sarebbe più il cittadino a farsi parte attiva nel
verificare i documenti (lo potrebbe sempre fare) o aspettare che la
stampa pubblichi i dati che gli interessano, ma sarebbe il Comune a
prendere
l’iniziativa. Come dire “Ecco quello che abbiamo fatto (o stiamo
facendo).Se non ti fidi i documenti li puoi sempre consultare”.

Non so se sono riuscito a rendere meglio l’idea.Nel caso la cosa Le
interessi non esiti a chiedere ulteriori chiarimenti (basta una e-mail)

Cordialmente

Emilio Conti

Il 9 maggio 2008 (tre giorni dopo) su La Provincia PAVESE compare l’articolo “«Decisioni più trasparenti» Il sindaco di Belgioioso sostiene il bilancio sociale” in cui si sostiene quanto segue (testuale): “I dati elaborati sono gli stessi del bilancio ordinario; a cambiare è la chiave di lettura che viene offerta alla popolazione. «Adottando in tempi rapidi il Bilancio sociale – spiega il sindaco Fabio Zucca – abbiamo voluto gettare le basi di un dialogo aperto e costruttivo con i residenti. La lettura del documento, facilitata dallo schema che prevede schede diverse per distinte tipologie di intervento, consentirà alla cittadinanza di verificare con precisione quali progetti il Comune intenda varare in futuro, quali servizi verranno erogati e quali risorse vi saranno destinate. In un primo luogo verranno facilitati lo scambio di informazioni e la raccolta di eventuali suggerimenti, mentre in un secondo tempo sarà più semplice verificare i risultati effettivamente raggiunti»”.

“Toh”, esclamerebbe bsìa, “che coincidenza!”. Ma io non sono bsìa e dubito fortemente che si tratti di pura coincidenza per i seguenti motivi:

– conosco abbastanza la statistica per affermare che le coincidenze non esistono

– la sequenza temporale: l’11 di aprile invio l’e-mail, però la lettera di risposta è datata 28 aprile 2008, vale a dire 6 giorni dopo la pubblicazione della e-mail sul blog (come mai non si è pensato ad inviarla prima?). Il 6 maggio rispondo al Sindaco e il 9 compare l’articolo sulla stampa locale

– nella lettera del 28 aprile 2008 Protocollo N. 5485 non si fa alcun riferimento al “Bilancio sociale” che sarebbe stata la risposta più ovvia alla mia richiesta. Viceversa gli argomenti sono di tono alquanto diversi.

Se le mie supposizioni fossero corrette non ci troveremmo sicuramente di fronte ad una coincidenza. Purtroppo, per qualcuno, nell’era di Internet certi giochetti hanno una vita brevissima.

Una risposta a “Coincidenza o furbata?”

  1. bsìa dice:

    Ma tu sei proprio un ingenuo!
    Ad ogni modo, se non è una coincidenza, più che una furbata, siamo al livello dell’asilo.

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