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“Nickname” o qualcos’altro!

18 maggio 2011 da sgur_di_tri

Ho seguito con interesse, su questo blog, la fulminea “polemica” fra bsìa e “bertrand” con una serie di botta e risposta fra i due. Una polemica sulla quale vorrei dire la mia, in quanto, sia pure indirettamente, mi sono sentito chiamato in causa, visto che anch’io, al pari di bsia, utilizzo un nickname per firmare i miei post.

Premetto che non conosco personalmente bsia, per cui non so per quale motivo abbia scelto di utilizzare un nickname per ironizzare, alla sua maniera, sulle vicende belgioiosine: bisognerebbe chiederlo a lui!

Per parte mia, ho deciso di usare un nickname semplicemente perché mi è piaciuta l’idea che i frequentatori del blog potessero valutare i miei post unicamente per il loro contenuto, e non far dipendere il giudizio dalla mia persona!

In sostanza, scrivendo sotto uno pseudonimo, vorrei che il lettore, quando si accinge a leggere un mio post, lo faccia libero da qualsiasi condizionamento di tipo personale, con la speranza (mia) che possa concentrarsi sulle informazioni che con il post intendo trasmettergli (sono vere? Sono verificabili? Sono condivisibili? E così via.) e, se possibile, possa anche sorridere per la vena ironica che, a volte, cerco di immettervi.

Perché, e di questo sono più che convinto, quello che veramente conta dovrebbe essere il contenuto del post (che quindi dovrebbe avere una valenza propria), e solo dopo (… molto dopo) dovrebbe venire la persona che lo ha scritto!

Detto questo, vorrei tornare per un momento allo scambio di battute tra bsia e “bertrand”, per dire che, a mio parere, bsia non ha fatto altro che rimarcare (con l’irruente ironia che lo contraddistingue!) la “coerenza” dell’Assessore Polloni, dopo aver visto che questi, ricordiamolo, ha firmato un documento a sostegno della candidatura del Prof. Zucca nell’UDC.

E credo lo abbia fatto perché ha voluto puntare i riflettori su quello che si può considerare “un comportamento  politico” tenuto, in questa occasione, dall’Assessore, il quale, fino a prova contraria, dovrebbe essere considerato, sia pure a livello locale, un “uomo politico” a tutti gli effetti.

Per contro, nel commentare il post di bsia, “bertrand”, invece di entrare nel merito di questo “comportamento politico”, visto che, a quanto pare, dovrebbe essere amico dell’Assessore, eventualmente spiegarcene le ragioni, prima apre con una frase del tutto condivisibile (“ognuno nella sua vita fa quel che vuole”), ma subito dopo sposta l’attenzione (penso volutamente) sul nickname adottato da bsia!

Al che mi sono chiesto: cosa c’entra un nickname con i comportamenti di un “uomo politico”? Boh?! Altro mistero visconteo!

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