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Tanti auguri

28 novembre 2009 da sgur_di_tri

Tra qualche giorno inizia il mese di Dicembre, con tutto il suo rituale di Feste (Natale, Capodanno e per ultimo l’Epifania, che le Feste se le porta via) e presto saremo colpiti da uno dei mali tipici di questo periodo: gli auguri.

Una valanga di auguri si sta infatti per abbattere su tutti noi e non c’è nulla che possa fermarla; gli auguri arriveranno da ogni parte: dal panettiere, dal giornalaio, dai programmi televisivi, financo dall’addetto alla salumeria del supermercato, che magari non sappiamo neanche chi sia, dai negozi con la pubblicità, dalle Amministrazioni Comunali con luminarie e concertini, da parenti e amici vicini e lontani, e da chissà chi altri ancora.

Tutti faranno gli auguri a tutti: auguri a te, auguri a lei e famiglia, ecc.; ci sono pure gli auguri delegati, che sono quelli più angoscianti, e cioè quando ti incaricano di fare gli auguri a qualcuno altro (“mi raccomando fai gli auguri anche a …..”), e tu sei costretto a trasmetterglieli, perché magari poi va a controllare se hai assolto all’incarico o no.

Non c’è nulla di più abitudinario degli auguri natalizi. E poi gli auguri non costano nulla (perché non si mette una tassa sugli auguri? Si ripianerebbe il debito pubblico!). Scambiarsi gli auguri è ormai diventato un imperativo categorico, un dovere morale. Personalmente riesco a malapena ad accettare (e ricambiare) gli auguri riferiti alla giornata (Buon Natale, Buon Capodanno, Buona Epifania) e tutt’al più gli auguri di Buone Feste (perché si riferiscono ad un periodo di tempo limitato), mentre mal sopporto il Buon Anno (o l’analoga formula Felice Anno nuovo).

Io agli auguri non credo, ma converrete con me che un anno è un periodo troppo lungo perché un augurio possa mantenere intatta la sua validità scaramantica! Gli auguri, a mio modesto parere, potremmo paragonarli ad uno yogurth, hanno una loro efficacia temporale e dovrebbero essere rinnovati, perché dopo un po’ scadono. E’ come quando ti vaccini, poi devi fare il richiamo, se no non funziona.

Qualcuno si sarà chiesto: perché tutta questa diffidenza verso gli auguri di Buon Anno? Qual è la verità vera?. Ebbene, vi dico quello che mi è capitato quest’anno e poi vi sarà chiaro: a marzo mi sono slogato una caviglia, ad aprile ho sfasciato la macchina e quasi ci restavo, poi più avanti a mia moglie sono venuti i calcoli, mi è morto il gatto, ho perso il bancomat, e mi fermo qui perché ne avrei ancora da raccontare. Eppure, in base agli auguri che mi avevano fatto, avrei dovuto trascorrere un Buon Anno: non oso pensare cosa mi sarebbe successo se non mi avessero fatto gli auguri!.

Che fare quindi di fronte al lungo mese di Dicembre che si sta inesorabilmente avvicinando? Ci ho pensato a lungo e sono arrivato alla conclusione che non c’è proprio nulla da fare, bisogna arrendersi e rassegnarsi anche per quest’anno a fare e a ricevere auguri, nella speranza che siano sinceri.  Alla fine, ripensandoci bene, quest’anno suggerirei di raccogliere più auguri possibili e ricambiarli, perché di questi tempi penso che tutti, ma proprio tutti, abbiamo bisogno di portare a casa tanti, ma tanti auguri.

Ribadisco che io agli auguri non credo, ma vuoi vedere che proprio per il 2010 qualche augurio (non dico tutti) vada a buon fine? Almeno lasciamo accesa la speranza.

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P.S. Farsi gli auguri all’inizio del nuovo anno era una consuetudine anche presso gli antichi Romani e l’augurio scritto divenne una pratica abitudinaria solo a partire dal Settecento. Sarebbe interessante fare un’indagine sugli auguri nell’era di internet e dei telefonini. E’ rimasta intatta invece l’abitudine degli auguri a voce (direttamente o per telefono). Sono convinto però che non si potrà andare avanti così ancora per molto. Tutto sarà reso più semplice quando sul mercato sarà disponibile una macchina della verità tascabile  (e non è escluso che in un futuro prossimo possa essere installata come optional direttamente sul telefonino) che ci dica in tempo reale, in base al timbro vocale, il grado di sincerità degli auguri. Allora sì che ne vedremo delle belle!.

Una risposta a “Tanti auguri”

  1. arcadia@ dice:

    Beh… Allora… TANTI AUGURI….

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