Too Cool for Internet Explorer

Chi non vuol capire…

14 marzo 2009 da Emilio Conti

Ieri sera ho ricevuto un risentito commento al mio post Vergogna (qui sotto) da una gentile signora regolarmente iscritta a questo blog. Ho pensato di non pubblicarlo in forma di commento ma come parte di questo post perché, ancora una volta, mi trovo di fronte a commenti di persone che, non solo non sembra abbiano capito lo spirito di questo blog, ma che neanche si sforzano di farlo (basterebbe che leggessero le pagine Home e Info del sito).

Mi ero ripromesso di non rispondere più a simili commenti, ma, come spesso mi ricorda bsìa, sono un po’ testardo e allora ne approfitto per spiegare meglio il senso del mio post e per ribadire cose che ho già avuto modo di trattare ma che, evidentemente, non sono state ben assimilate. Ecco il commento:

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Dopo aver letto tante esternazioni, il più delle volte volgari, scurrili, offensive, irrispettose, irriverenti e sfacciate, vorrei far notare a tutti i begioiosini che a dover vergognarsi non è proprio l’Amministrazione.

Forse l’Amministrazione, si dovrebbe vergognare per la chiusura al traffico dell’autostrada A21 (Torino-Piacenza), a causa del ribaltamento del rimorchio di una cisterna carica di acetilene, che ha portato eccezionalmente ed inevitabilmente il traffico anche su quella che dal 2001 si chiama provinciale 234?

…certo che chiunque si trovi a gestire una situazione a parole, può fare miracoli, può fare quello che la bacchetta magica più potente, non ha mai fatto…

Sono compiaciuta nel credere che ci sono ancora persone a cui non è mai capitato un imprevisto o che non hanno dovuto fronteggiare emergenze a cui hanno fatto seguire, o hanno subito, comportamenti indotti.

Comunque mi lasci dire…

– mi vergogno come cittadina di Belgioioso nel leggere un blog, come già detto, volgare e talvolta indecente

– mi vergogno e mi arrabbio ancor di più se penso che i nosri figli, a cui cerchiamo di impedire in tutti i modi di essere maleducati, capitino qui per sbaglio, mentre cercano di effettuare ricerche e possono leggere frasi volgari a non finire.

– mi vergogno che si passino informazioni dove si dipinga Belgioioso come l’ultimo posto sulla terra in cui si vorrebbe vivere, d’altronde non mi sembra di avere come concittadini solo gli Amministratori, ma bensì altri 6000 abitanti. Possibile che sono tutti impazziti?

Infine penso sia possibile rockeggiare il paesello utilizzando un linguaggio appropriato che permetta sempre e comunque di riportare le stesse informazioni, di esprimere le stesse idee e di denunciare le stesse situazioni.

… L’educazione va in capo al mondo …

Per chi volesse leggere la notizia della chiusura A21 il link è il seguente: http://www.romagnaoggi.it/emilia/2009/3/12/118266/

Cordiali saluti,
Costanza

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Iniziamo dalla fine, ovvero dalle “vergogne” della signora:

mi vergogno come cittadina di Belgioioso nel leggere un blog, come già detto, volgare e talvolta indecente

Per leggere il blog occorre un PC con connessione ad Internet; dopo di che bisogna accendere il PC, connettersi alla rete, avviare il browser e digitare nella barra di navigazione del browser http://www.belgioioso-rock.it. Lei mi sta dicendo che fa tutto questo per leggere un blog “volgare e indecente”? Siamo di fronte a un caso di masochismo oppure c’è qualcuno che sta minacciando Lei o uno dei suoi cari se non legge questo blog? Scartando quest’ultima ipotesi per la sua assurdità, Lei mi sembra come quel tale che detesta lo stracchino vecchio ma si ostina a mangiarlo per poi poter dire “Mi fa veramente schifo!”. Non solo lo legge, ma si è pure iscritta. Non lo trova un controsenso?

mi vergogno e mi arrabbio ancor di più se penso che i nostri figli, a cui cerchiamo di impedire in tutti i modi di essere maleducati, capitino qui per sbaglio, mentre cercano di effettuare ricerche e possono leggere frasi volgari a non finire

Qui è evidente, sempre pensando alla buona fede di chi scrive, l’ignoranza nel campo dell’Internet e della rete. La signora non sa che esistono ottimi software (gratuiti o a pagamento) per impedire l’accesso ai minori a certi siti della rete. Le fornisco il link alla definizione data da Wikipedia per il Parental Control. Dopo di che è sufficiente che faccia una ricerca su Google inserendo le parole chiave “parental control”. Ad esempio, ecco a me cos’è uscito!! Lamentarsi, quindi, di cose a cui c’è rimedio, mi sembra un po’ sospetto. Non vuole che il figlio capiti “incidentalmente” su questo blog? La soluzione c’è! A me, però, danno un po’ da pensare questi continui attacchi alla rete come fonte di ogni iniquità quando a un bambino/ragazzo basta accendere la TV a qualsiasi ora del giorno e della notte per vedere tette, culi, doppi sensi e riprese di inaudita violenza. Lì il “parental control” non c’è, ma a certuni va bene così: il problema è la rete e chi scrive senza troppi peli sulla lingua.

Per quanto riguarda l’ultima “vergogna” della signora dico semplicemente che si tratta di una sua elucubrazione che non so da dove abbia origine, e manco mi interessa. Ognuno è libero di pensare quel che vuole, basta, però, che non metta in bocca ad altri parole mai pronunciate.

Il commento si conclude con una evidente, a parer mio, contraddizione. Infatti:

Infine penso sia possibile rockeggiare il paesello utilizzando un linguaggio appropriato che permetta sempre e comunque di riportare le stesse informazioni, di esprimere le stesse idee e di denunciare le stesse situazioni

Questo passaggio lascia intendere che la signora, nonostante quanto detto più sopra, condivida la “sostanza” (i temi trattati) ma non la forma (come sono scritti). Me ne dispiaccio, anche perché io, nei miei post, certi termini non li uso, ma che volete? bsìa è bsìa, altrimenti che ortica sarebbe?

Adesso, passate le “vergogne”, ripartiamo dall’inizio. Il commento inizia con:

Dopo aver letto tante esternazioni, il più delle volte volgari, scurrili, offensive, irrispettose, irriverenti e sfacciate […]

Volgari e scurrili? Certo (a meno che per scurrilità non si intendano termini come scroto, sfintere anale, ampolla rettale, vagina, clitoride, pene, glande, testicoli, gonadi, ecc. che sono termini anatomici e come tali non sono né volgari né scurrili)! Irrispettosi, irriverenti, sfacciati? Signora, ma questo è un grandissimo complimento: grazie!! Le assicuro che bsìa starà gongolando!! 😆 Offensivi? Crediamo proprio di no! Le dico quali sono i termini offensivi per noi del blog: checca, frocio, culattone, negro, giallo, rumeno, rom (il più delle volte accompagnati da “di merda”), termini più volte sentiti in TV e pronunciati da “insigni” politici italiani.

Ma veniamo alla parte più importante: la signora mi “sgrida” ricordandomi che causa dell’incredibile aumento del traffico verificatosi sull’ex statale 234 è stato causato da un incidente sull’autostrada A21 che ne ha determinato la chiusura e la conseguente deviazione del traffico sulle strade ordinarie e, ingenuamente, mi manda anche il link di una pagina web che descrive l’accaduto. E che per questo motivo si è trattata di una vera e propria emergenza. Ho usato il termine “ingenuamente” perché un cittadino normale come me alla una del pomeriggio (ore 13) del 12 marzo scorso era venuto a conoscenza dell’accaduto semplicemente recandosi a bere il caffè al bar. Al bar già si sapeva il motivo della fila di automezzi. E se la cosa era risaputa nei bar di Belgioioso alle ore 13, mi riesce difficile credere che in comune nessuno sapesse niente. Dopo di che Costanza mi ricorda che si è trattato di un’emergenza e, di conseguenza, cosa si poteva fare? Niente, sembra rispondersi. Ma un’emergenza è tale proprio per il suo carattere di eccezionalità e gravità, altrimenti non sarebbe un’emergenza. E proprio per queste caratteristiche richiede reazioni tempestive che non ci sono state. Prosegue nel redarguirmi che è facile “gestire una situazione a parole”. Visto che non ho alcun poter per agire, non mi resta che scrivere. La assicuro che se avessi potuto non me ne sarei stato con le mani in mano (e comunque non spetta ai cittadini agire ma a chi è stato eletto ed è pagato per farlo). Cosa si sarebbe dovuto fare allora?

Vista la situazione si poteva scegliere tra due tipi di intervento: o modificare la tempistica dei semafori in modo da dare un tempo molto maggiore ai veicoli che dovevano attraversare il paese nei due sensi (ma per farlo occorreva far intervenire i tecnici e, data l’urgenza, non sarebbe stato possibile); oppure spegnere entrambi i semafori e mandare i vigili a dirigere il traffico, magari chiedendo aiuto anche al maresciallo della locale stazione dei carabinieri chiedendogli di “prestare” uno o due militi per coadiuvare la polizia locale in questa incombenza. So benissimo che un’azione simile NON avrebbe RISOLTO il problema, ma sicuramente ne avrebbe attenuato le conseguenze. Ma, soprattutto, avrebbe dato il segnale ai belgioiosini che l’amministrazione si era fatta carico della situazione e che cercava di porvi rimedio: certo, con i mezzi a sua disposizione. I cittadini, soprattutto i pendolari che tornavano a casa dopo una giornata di lavoro, avrebbero capito e apprezzato. Invece li sentivi scendere dalle macchine bestemmiando come scaricatori di porto toscani dopo essere stati in coda da Valle Salimbene e sbottare: “Ma non potevano mettere i vigili?”. Invece si è preferito non fare nulla e lasciare i semafori tranquillamente impostati come in una giornata “normale”.

Non è la prima volta che questa amministrazione si è dimostrata incapace di gestire un’emergenza. Viceversa ha dimostrato più che abbondantemente di saperci fare nell’organizzazione di eventi mondani. Ed è per questo motivo che torno a ripetere:

VERGOGNA!

 

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