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Commozione?

23 novembre 2009 da bsìa

Starò invecchiando? Starò inacidendo come l’amministratore del sito? 😆 Oddio, giovane non lo sono più di certo! Starò involvendo? Bah… fatto sta che, sempre più spesso, tutte le volte che apro un giornale locale (ma non solo), e leggo certi titoli ed articoli, vengo colto da una vera e propria furia devastatrice: che mi indurrebbe a prendere la testa del giornalista e sbattergliela contro un muro un paio di volte e poi dirgli: “Hai capito come devi scrivere un articolo?”, e giù un’altra bottarella. “Hai capito come si fa informazione?”, e giù un’ulteriore bottarella. E continuare così finché l’apprendista non abbia ben capito come si fa il mestiere (o prima che il muro crolli 😈 ). Dopo di che  riserverei lo stesso trattamento al direttore del giornale che permette la pubblicazione di simili oscenità.

Su, bsìa, fatti coraggio, lo sappiamo che il lunedì è duro! 😀 Adesso dicci cosa ti ha fatto arrabbiare.

Cazzo: ma avete visto la prima pagina del noto periodico settimanale? Un quarto di pagina occupato da un riquadro con fotazza della famosa Lady (manco fosse lady Diana) e titolo strappalacrime a caratteri cubitali “Vorrei passare il Natale con la mia nonna”. Già la foto e il titolo mi han fatto partire i coglioni ad elica, ma poi ho letto l’articolo!!!!! Ora, io non ce l’ho con i familiari, anche i famigliari di Totò Riina si lamenteranno delle condizioni del loro parente, è una cosa “normale”.

No, io ce l’ho con questi cazzo di giornali che fanno articoli strappalacrime ogni qual volta un politico viene beccato dalla giustizia. Invece di andare ad indagare cosa c’è sotto veramente, vale a dire “fare giornalismo”, cercano di sviare l’attenzione parlando d’altro, facendo leva sui sentimenti stornano l’attenzione del pubblico dalla gravità dei fatti. E’ da quasi vent’anni che nel nostro paese si è scoperto che abbiamo una classe politica formata, per la maggior parte, da ladri di denaro pubblico (e mi fermo qui per non parlare delle abitudini sessuali e morali della suddetta classe politica) e cos’è cambiato? Ve lo dico io: un cazzo! Anzi peggio, adesso si cerca di zittire chi cerca di portare alla luce questa cloaca. Invece di smetterla, vogliono avere mano libera! Che poi ci sia una stampa, a tutti i livelli, che non fa il proprio dovere (eufemismo) aiuta non poco. Ma non sarebbe il caso di cambiare nome? Chiamare ancora “stampa” chi scrive cose simili non vi sembra un po’ eccessivo?

Comunque io non mi commuovo, anzi, a costo di passare per un giustizio-fascista e di rinnegare tutti i principi del Beccaria, mi indigno e dico che la presunzione di innocenza per i nostri politici andrebbe abolita. Per loro dovrebbe valere l’opposto: la presunzione di colpevolezza, vale a dire che “sei colpevole finché non mi dimostri il contrario”. Questi non si meritano nessuna comprensione, solo disprezzo. E per i giornlisti dispensatori di fumo “millanta frustate in su le natiche”.

Una risposta a “Commozione?”

  1. Emilio Conti dice:

    Con un titolo simile c’è il rischio che se il magistrato lo prende alla lettera mette in galera anche la nipote. 🙂

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