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A proposito di polemiche

2 maggio 2008 da Emilio Conti

Sul numero di aprile 2008 di “Vivi Belgioioso” è stato pubblicato l’intervento dell’assessore al traffico Polloni come risposta alle polemiche in merito al semaforo che regola il traffico tra l’ex strada statale 234 e la piazza. Leggendo l’articolo sembra che la questione più importante riguardi la durata del giallo. Non sono a conoscenza se ci siano o meno persone che si sono lamentate di questo fatto (a me non sembra che il giallo sia breve, ma se Polloni ha sentito la necessità di intervenire ovviamente qualche ragione l’avrà), ma, come ho cercato si spiegare nel post Semafori da ridere, il problema, a mio parere, non è nella durata del giallo, ma sta nel fatto che quel semaforo è regolato malissimo. Quel post prendeva spunto da una lettera a La Provincia PAVESE di un lettore che si lamentava del fatto che non si può dare il verde (per coloro che provengono da Pavia e devono girare verso la piazza) per poi essere costretti a controllare una freccia (che non è bene in vista) e che ti obbliga a fermarti in mezzo all’incrocio (quando te ne accorgi, altrimenti il semaforo “intelligente” ti fa una bella foto che viene a costare parecchio). Ricordo ancora a Polloni che l’attraversamento pedonale che dalla fossa del castello da accesso a via Cavallotti non è ben sincronizzato con il verde per gli automezzi che “escono” da quella via, per cui, molto spesso, si assiste a pedoni che si bloccano spaventati sulle strisce pedonali per non essere investiti o ad autovetture costrette a brusche frenate perché non si aspettano di trovarsi di fronte dei pedoni.

Non sono poi in grado di giudicare se il numero dei vigili urbani sia sufficiente o se ne occorrano altri. So però che se i tre che abbiamo circolassero un po’ di più per il paese, magari l’anarchia del traffico che regna incontrastata a Belgioioso (soprattutto il lunedì, giorno di mercato) sarebbe senz’altro minore.

Visto poi che l’assessore si lamenta delle polemiche sterili mi vedo costretto a ricordargli che, sempre in quel post, mi ero proposto di fornire una possibile soluzione alla regolazione del semaforo in questione. Ma nonostante ci si conosca da parecchi anni e che tra noi ci sia stato sempre un rapporto schietto e corretto, non ho sentito Polloni chiedermi quale fosse tale proposta. Non ha letto il post? Non credo, visto che si è “lamentato” nei negozi del paese (e sì, il paese è piccolo e la gente mormora 😉 ). Io sono comunque sempre a sua disposizione.

Visto che il Pollloni chiude l’articolo con una serie di domande (polemiche?), vorrei fare anch’io la stessa cosa. Precisamente

  1. Da quando non è più Ausiliario del traffico il neo vigile, che precedentemente “batteva” la piazza comminando parecchie multe, pare essere scomparso. A quali incombenze è stato adibito? E perché?
  2. Di fronte al palese disinteresse della Provincia alla realizzazione della tangenziale, e dal momento che la realizzazione di una simile opera, anche se approvata, non può certamente essere realizzata in quindici giorni, che iniziative ha intenzione di intraprendere l’Amministrazione per contrastare l’enorme traffico pesante che grava su via XX Settembre e viale Dante? Potrebbe essere una soluzione quella di far pagare un ticket (come si è fatto a Milano) agli autocarri in transito che avrebbe il duplice vantaggio di far deviare parte del traffico pesante su altre direttrici e di incassare dei soldi da impiegare per alleviare un po’ il disagio degli abitanti delle due vie, ad esempio utilizzando per la loro pavimentazione un asfalto fonoassorbente?
  3. Cosa ha intenzione di fare l’Amministrazione contro l’inquinamento da rumore provocato dalle decine di motorini “smarmittati” che oltrepassano i Decibel previsti dalla legge e che spaccano i timpani dei cittadini (soprattuto adesso che si sta entrando nella bella stagione ed il traffico dei quei veicoli aumenterà mentre le finestre delle abitazioni rimarranno sempre più aperte)?
  4. E’ a conoscenza del fatto che alcuni belgioiosini si divertono a fare prove di accelerazione con moto di grossa cilindrata e/o autovetture per le vie più vecchie del Paese? Vie che, proprio per la loro età, o sono strette o hanno dei marciapiedi ridicoli (con quellp che ne consegue per i pedoni)? Mettere qualche cunetta artificiale sarebbe troppo dispendioso?

Penso che, come al solito, queste domande rimarranno senza risposta così almeno le polemiche potranno continuare in modo che qualcuno poi possa accusare l’altro di fare della polemica sterile.

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