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Gli squali dell’Emporio Ambrosetti

10 settembre 2012 da Emilio Conti

di Alessandro Robecchi – www.alessandrorobecchi.it

I banchieri, gli imprenditori, i finanzieri, i geni dell’economia di mercato e gli altri guru del disastro riuniti al famoso Workshop Ambrosetti vorrebbero un governo Monti-bis. E’ come se la vasca dei pescecani dell’acquario di Genova votasse “Lo squalo” per la nomination all’Oscar. Ora, io non so cosa vende esattamente l’Emporio Ambrosetti elegantemente allestito a Cernobbio. Probabilmente vende previsioni macroeconomiche sul futuro del mondo. Una merce piuttosto deperibile, a giudicare dalle previsioni passate. Basta scorrere la rassegna stampa delle ultime edizioni per farsi quattro risate: “Imprenditori e banchieri: torna l’ottimismo”, titolava il Corriere nel 2010. E Il Sole 24 Ore nel 2009: “Ritorno alla crescita tra due anni”. E Tremonti nel 2008: “Lo sviluppo è anche il nucleare”. E Il Messaggero nel 2010: “Meno tasse per il rilancio”. E Mario Monti nel 2008: “L’UE allargata è più sicura”. Insomma, ne avessero azzeccata una che è una, anche per sbaglio, anche per caso, per culo, per avventura o per la legge dei grandi numeri. Invece: niente. I giornali che seguono l’evento come se fosse una riunione di infallibili sciamani ebbri d peyote, continuano a registrare quelle previsioni come oro colato e a usare frasi come “Gotha dell’economia” e “Salotto buono della finanza”. I nomi, più o meno, sono sempre quelli: i grandi banchieri sono sempre loro, gli illuminati imprenditori pure, gli astuti finanzieri sono sempre gli stessi, i geniali economisti anche, e al massimo può succedere che qualche banchiere si ripresenti in veste di ministro, o qualche professore coi i galloni di premier.

Chissà, forse è all’Emporio Ambrosetti che si avvera il famoso miracolo italiano. Perché anche chi vive dando i numeri del Lotto ogni tanto è tenuto ad azzeccarne uno. Persino nelle tribù del Borneo lo sciamano viene cacciato dopo aver sbagliato troppi vaticinii. A Cernobbio no: tutti aspettano con ansia, annuendo, le nuove mirabolanti previsioni del “Gotha dell’economia”. Fossimo sani di mente, dovremmo annuire anche noi. E poi fare esattamente il contrario.

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