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Sicurezza stradale

12 maggio 2013 da Emilio Conti

Buongiorno Sig. Conti,
le scrivo per segnalare una ennesima serie di cazzate che gli amministratori delle Terre Viscontee inanellano da un po’ di tempo a questa parte. Questa volta focalizzo l’attenzione, non sul Visconte Zucca I°, ma sul suo fedele scudiero, l’assessore Signorelli di Linarolo, spalleggiato dal Sindaco Scudellari (…).

Da parecchio tempo si inneggia a gran voce alla sicurezza stradale e per risolvere tale enorme problema gli amministratori quale soluzione trovano? Un bell’autovelox che secondo le indicazioni che circolano dovrebbe rallentare le auto nel tratto immediatamente prossimo alla rotatoria in ingresso verso Pavia (limite 70 km/h), luogo che non mi sembra particolarmente pericoloso e dove a memoria non sono avvenuti incidenti di rilievo. Invece, sempre per la sicurezza stradale, si realizza lungo la provinciale un enorme canale di scolo delle acque dell’area artigianale, a spese di tutta la comunità, per risolvere la gravosa situazione che si veniva a creare in paese durante alcuni acquazzoni che allagavano diverse abitazioni. E sempre per la sicurezza stradale si evita di dotare il tratto manomesso di apposito guardrail e non si prevede l’ampliamento ed il consolidamento della banchina stradale per evitare il franare della medesima visto che storicamente questo tratto di provinciale è notoriamente stretto e sopporta un carico viabilistico enorme con tantissimi mezzi pesanti che transitano dà e per le logistiche zonali.

D’altra parte se uno esce di strada almeno evita di danneggiare l’auto urtando la barriera di sicurezza (chissà per quale motivo viene così chiamata?) e si schianta dopo un volo di almeno tre metri direttamente sul fondo del canale, che sfortunatamente potrebbe essere colmo d’acqua (conclusione se non schiatti per il volo ci resti per annegamento).
MA CHE SICUREZZA E’ QUESTA ??????????????????? Inoltre cazzata su cazzata, qualche giorno fa esce sul quotidiano locale un articolo dove si denuncia che le opere realizzate sulla provinciale non possono essere pagate alla ditta che le ha eseguite perchè, nascondendosi dietro l’ormai scusante universale del PATTO DI STABILITA’, non ci sono le necessarie risorse economiche. E allora !!!!!!!!! Non si dovevano verificare prima queste condizioni?

Ma lo sappiamo, nelle terre viscontee il contagio delle minchiate amministrative è ormai dilagante e non mi meraviglierei se i politici locali non chiedessero ora alla Regione ed alla Provincia una tangenziale anche per Linarolo. Ah dimenticavo, ma quando si è realizzata l’area artigianale di Linarolo non si è previsto che questa dovesse scaricare le acque e non si è pensato allora di porre questo onere a carico del lottizzante?

Saluti
fata_morgana

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