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“Te ciàpet la barchèta, te ciàpet el camèl e …” – 2ª puntata

18 febbraio 2010 da sgur_di_tri

Vi lo ricordate il Piergianni Prosperini? Ma sì, quello della “barchèta” e del “camèl, il fustigatore dei Centri Sociali, lo strenuo difensore della Croce? Non ditemi che ve lo siete  già dimenticato, perché non ci credo! Ecco, proprio lui. Pare ci siano novità nell’inchiesta che lo riguarda: ci sarebbe ancora qualcosa da scoprire circa le attività dell’ex assessore della Regione Lombardia, da due mesi rinchiuso nel carcere di Voghera.

Un recente articolo del settimanale “L’Espresso” (vedi qui) ci dice infatti che le indagini sulle attività del nostro Piergianni si sono fatte più serrate, allo scopo di dipanare l’ingarbugliata matassa dei suoi rapporti con il dittatore eritreo Isaias Afewerki (ci sarebbero ipotesi di società off-shore, di una strana vendita di pescherecci al governo eritreo, movimenti di soldi pubblici da chiarire e altro ancora). A noi non resta altro che rimanere in paziente attesa, sperando alla fine di conoscere tutta la verità. Vedremo.

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Rimanendo sempre in tema di cronaca politico-giudiziaria milanese, qualche giorno fa – come penso sappiate – è stato arrestato il consigliere comunale di Milano Camillo “Milko” Pennisi, colto in flagrante mentre prendeva una “mazzetta” (vedi qui). Caso vuole che questo Pennisi sia proprio lo stesso Pennisi che, tempo addietro, fu protagonista assieme al nostro Piergianni di un “cortese scambio dialettico” (a suon di ceffoni) in Consiglio Comunale a Milano (vedi qui). Per cui sembrerebbe quasi che ci sia un filo invisibile che “lega” i due politici lombardi, ora purtroppo accomunati in vicende da chiarire.

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A questo punto vorrei chiudere lanciando un appello: per favore, ridateci gli show televisivi di Prosperini! Noi “teledipendenti” siamo ormai in crisi di astinenza. Siate sinceri, non mancano anche a voi i suoi garbati inviti agli extracomunitari a tornarsene a casa e i suoi premurosi apprezzamenti per i giovani dei Centri Sociali? Non vi sembra di sentire la sua voce che ripete “Te ciàpet la barchèta, te ciàpet el camèl e te tùrnet a cà”? Provate a concentrarvi. Per aiutarvi a non dimenticare, vi propongo qui un’altra breve serie di performance del mitico Piergianni.

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